A Cassano All’Ionio entrano nella nuova rete sanitaria territoriale un Ospedale di comunità e una Casa di comunità finanziati dal Pnrr: le due strutture saranno avviate entro la fine di settembre
A Cassano All’Ionio, in provincia di Cosenza, è previsto entro la fine di settembre l’avvio di un Ospedale di comunità e di una Casa di comunità, due nuove strutture che entreranno nella rete dell’assistenza territoriale dell’Asp di Cosenza. Il risultato arriva dopo le interlocuzioni e il confronto portati avanti dall’insediamento dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini.
Le due strutture cassanesi fanno parte di un programma più ampio che comprende nove Ospedali di comunità e 26 Case di comunità, tutti finanziati attraverso il Pnrr. Il piano punta a rafforzare la rete sanitaria territoriale dell’Asp di Cosenza e prevede complessivamente 180 posti letto aggiuntivi, oltre al coinvolgimento di circa 400 medici di medicina generale e all’ingresso di 500 nuovi operatori sanitari, tra infermieri, Oss, fisioterapisti e specialisti.
Il quadro degli interventi è stato illustrato oggi a Rende dal commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale, Vitaliano De Salazar. All’incontro ha partecipato anche Ida Spezzano, consigliera comunale e vicepresidente del Consiglio, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Cassano All’Ionio.
Nel suo intervento, Spezzano ha sottolineato il significato dell’apertura ravvicinata delle due strutture, interpretandola come l’avvio di una fase nella quale la sanità può tornare a essere affrontata non soltanto attraverso la gestione delle emergenze, ma anche mediante una programmazione di lungo periodo.
Secondo la consigliera, Ospedali e Case di comunità possono rappresentare strumenti importanti per rafforzare l’assistenza sul territorio e interrogarsi concretamente sul modello sanitario da costruire negli anni a venire.
“E proprio per questo, pensando a Cassano – ha rimarcato – credo che dobbiamo avere un approccio molto concreto. Non dobbiamo limitarci a dire “abbiamo realizzato un Ospedale e una Casa di Comunità”. Dovremo poter dire, tra qualche anno, qualcosa di molto più importante: “A Cassano il cittadino ha finalmente un punto di riferimento sanitario più vicino, più accessibile e più integrato.” Questa è la differenza tra realizzare una struttura e realizzare una riforma. E credo che sia questa la responsabilità che abbiamo davanti. Dobbiamo fare in modo che, quando un cittadino quella porta la attraversa, trovi davvero una risposta”.
Nel corso dell’incontro, Vitaliano De Salazar ha inoltre fornito un aggiornamento sullo stato di attuazione del programma. Nove delle strutture previste sono già operative, mentre l’85% dell’intera rete dovrebbe entrare in funzione entro i prossimi 15 giorni. Per quanto riguarda gli Ospedali di comunità, l’obiettivo indicato è arrivare, entro il 30 settembre, all’attivazione di quattro o cinque strutture.

















