Catanzaro Bandiera Blu aderisce alla Giornata ONU

Bandiera Blu
Bandiera Blu

Laboratori, giochi e dimostrazioni pratiche per sensibilizzare bambini e famiglie sulla sicurezza in mare, nell’ambito della Giornata mondiale promossa da OMS e ONU

Una giornata all’insegna della sensibilizzazione e della sicurezza quella che si è svolta oggi sulla spiaggia di Giovino, a Catanzaro, in occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e promossa dalle Nazioni Unite dal 2021. L’iniziativa punta a richiamare l’attenzione sul drammatico fenomeno degli annegamenti e a diffondere buone pratiche per evitarli.

L’evento, che ha avuto luogo presso il lido Coco Beach, si inserisce all’interno di un programma nazionale che coinvolge tutte le località Bandiera Blu, tra cui figura anche il capoluogo calabrese. A promuoverlo è stata l’Amministrazione comunale di Catanzaro, con il forte impegno della vicesindaca Giusy Iemma, in collaborazione con forze dell’ordine, associazioni, volontari del soccorso e varie realtà territoriali.

La giornata è cominciata alle 10:30 con immersioni guidate per i bambini, un’attività pensata per avvicinare i più piccoli al mare in modo sicuro e responsabile. Nel pomeriggio, a partire dalle 17:00, si è svolto un laboratorio ludico-educativo con giochi e attività formative per trasmettere, attraverso il divertimento, le principali regole per la prevenzione degli incidenti in acqua.

Non sono mancate dimostrazioni pratiche di salvataggio e sessioni formative sulle manovre di primo soccorso, accompagnate da momenti di confronto con esperti del settore, pronti a fornire consigli utili per vivere il mare in sicurezza.

«La cultura della prevenzione comincia dai più piccoli – ha dichiarato la vicesindaca Iemma – ed è fondamentale sensibilizzare la cittadinanza, soprattutto in estate, sull’importanza della sicurezza in mare. Eventi come questo hanno un valore educativo e salvavita.»

L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento formativo, ma anche un’occasione per rafforzare il senso di comunità e responsabilità collettiva verso un tema che ogni anno miete vittime evitabili. La speranza è che queste giornate possano contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza e a salvare vite.