Catanzaro, dibattito sulla Violenza di genere, stalking e femminicidio (VIDEO)

Un confronto aperto e necessario per prevenire stalking e violenza di genere: è questo il cuore dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio a Catanzaro, negli spazi del Caffè delle Arti, promosso dall’associazione onlus Centro Ascolto Stella del Mare. A moderare il dibattito la giornalista Stefania Abbruzzo, che ha guidato gli interventi con rigore e sensibilità.

L’iniziativa si è aperta con il saluto istituzionale della presidente dell’associazione, dott.ssa Stefania Mandaliti, criminologa forense e membro della Società Italiana di Criminologia. Nel suo intervento introduttivo, Mandaliti ha posto l’accento sulla necessità di sensibilizzare la cittadinanza e rinsaldare il valore dell’ascolto. “Bisogna formare ed educare gli adulti, i giovani e di conseguenza le nuove generazioni alla cultura della non violenza per prevenire ogni forma e tipo di crimine”, ha dichiarato, evidenziando come la prevenzione inizi dal cambiamento culturale e dall’attenzione alle persone più vulnerabili.

A seguire sono intervenuti relatori di grande esperienza: l’avvocato Michele Varcasia, responsabile comunicazione AMI, l’avvocata Giusy Pino, presidente regionale del gruppo M.O.I.C.A., e il criminologo prof. Salvatore Toti Licata, docente all’Università di Milano-Bicocca e autore del volume “Stalking, una relazione da ri-conoscere”. Ognuno ha affrontato un aspetto specifico del fenomeno, analizzando sia le radici psicologiche della violenza sia le strategie operative necessarie per contrastarla.

Particolare rilievo è stato dato al tema dell’ascolto empatico, presentato non solo come supporto alla vittima, ma come strumento primario di prevenzione. Durante il confronto si è parlato anche dell’importanza dell’educazione delle nuove generazioni, chiamate a crescere in un contesto che rifiuti la violenza e valorizzi il rispetto reciproco.

La conferenza si è conclusa con un vivace dibattito: il pubblico, attento e partecipe, ha posto domande puntuali ai relatori, ricevendo risposte chiare e competenti. Un momento di confronto che ha dimostrato quanto il tema della prevenzione sia sentito nella comunità e quanto eventi come questo possano contribuire a costruire una cultura della legalità e della non violenza.