Catanzaro, arte, inclusione e crescita personale nell’evento “Ti apro la porta dell’anima
CATANZARO, 7 GIU 2026 – Una giornata dedicata all’arte, alla riflessione e all’impegno sociale quella promossa dal Centro Ascolto Stella del Mare con l’evento “Ti apro la porta dell’anima – L’individuo come ponte tra la coscienza, il cielo e l’universo”, che ha visto la partecipazione di artisti, professionisti, associazioni e rappresentanti del mondo del volontariato.
L’incontro, moderato dalla giornalista Stefania Abbruzzo, è stato arricchito da una mostra di pittura e da momenti di approfondimento dedicati alla crescita personale, alla cultura della non violenza e all’inclusione sociale.
Ad aprire gli interventi è stata la presidente del Centro Ascolto Stella del Mare, Stefania Mandaliti, che ha illustrato il significato dell’iniziativa e il percorso intrapreso dall’associazione nel corso dell’ultimo anno.
“Ti apro la porta dell’anima” rappresenta un viaggio attraverso le storie delle persone, l’arte e la pittura, ma anche attraverso gli importanti obiettivi raggiunti dall’associazione. Tra questi figurano le convenzioni avviate nel sistema penale e in ambito sociale a sostegno delle persone più fragili.
La presidente ha sottolineato come il tema dell’edizione 2026 voglia ricordare che ogni individuo possiede una forza interiore capace di condurlo verso nuovi traguardi e nuove consapevolezze. Un messaggio che si intreccia con la mission dell’associazione: promuovere la prevenzione, diffondere la cultura della non violenza ed essere un punto di riferimento educativo per le nuove generazioni.
Nel corso del suo intervento, Mandaliti ha inoltre ringraziato gli artisti, i professionisti e tutte le realtà che hanno collaborato alla riuscita dell’evento, soffermandosi in particolare sull’Associazione Per Te di Lamezia Terme, partner nell’organizzazione della manifestazione.
Particolarmente emozionante è stato il momento della consegna di una targa di riconoscimento alla Dott.ssa Daniela Allevato, referente della comunità di esecuzione penale minorile “Angelo Meli” di Catanzaro, con la quale Stella del Mare collabora da circa quattro anni attraverso attività di volontariato e percorsi di recupero destinati ai giovani ospiti della struttura.
“La nostra collaborazione continuerà nel tempo”, ha affermato Mandaliti, evidenziando l’importanza del lavoro svolto insieme per offrire nuove opportunità di crescita e reinserimento sociale ai ragazzi coinvolti.
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato proprio la presenza dei giovani della comunità penale minorile “Angelo Meli”. La loro partecipazione ha trasformato la mostra in un’esperienza di confronto e inclusione, confermando la volontà dell’associazione di sviluppare ulteriori laboratori educativi e formativi finalizzati all’integrazione sociale e alla valorizzazione delle potenzialità individuali.
A testimoniare il valore della rete tra associazioni è stata poi Caterina Nero, presidente dell’Associazione Per Te di Lamezia Terme, che ha evidenziato la forte sintonia nata con Stella del Mare.
Secondo Nero, le due realtà operano in contesti differenti ma condividono la stessa visione: la prevenzione come strumento fondamentale per contrastare ogni forma di disagio e violenza.
“La prevenzione è la strada che permette di evitare che si arrivi alla punizione”, ha spiegato la presidente, ribadendo come il volontariato rappresenti una vera e propria missione basata sulla tenacia, sulla solidarietà e sull’amore verso il prossimo.
L’Associazione Per Te si occupa infatti della tutela delle donne vittime di violenza, ma anche del sostegno a giovani, adulti e anziani che vivono situazioni di fragilità. Una presenza significativa all’evento, arricchita dalla partecipazione dell’insegnante e pittrice Sonia Talarico, protagonista di una performance artistica dal vivo, e della pedagogista Pina Cerchiaro, in rappresentanza dell’associazione lametina.
A chiudere il ciclo di interviste è stato il vicepresidente e responsabile della comunicazione di Stella del Mare, Michele Varcasia, che ha posto l’accento sull’importanza della cultura e dell’arte nei percorsi di crescita personale e sociale.
Varcasia ha ricordato come l’associazione sia da sempre impegnata nel contrasto alla violenza di genere e nella promozione della legalità, ma abbia scelto di affiancare a questi temi anche il linguaggio universale dell’arte.
L’esposizione di opere pittoriche, la partecipazione di poeti, scrittori e professionisti della cultura hanno rappresentato, secondo il vicepresidente, un’occasione per promuovere la bellezza come strumento educativo e di elevazione dell’individuo.
Richiamando il valore della crescita personale e del recupero sociale, Varcasia ha sottolineato l’impegno dell’associazione accanto ai soggetti più fragili e ai giovani che hanno commesso errori, nella convinzione che il diritto riparativo e l’accompagnamento educativo possano favorire autentici percorsi di cambiamento.
L’evento si è così concluso confermando il ruolo del Centro Ascolto Stella del Mare come punto di riferimento a Catanzaro per la promozione della cultura della non violenza, dell’inclusione e della solidarietà, attraverso iniziative capaci di unire arte, impegno civile e attenzione alla persona.
















