Catanzaro celebra il 4 Novembre: centenario della Prima Guerra Mondiale e il ricordo dei caduti
CATANZARO, 4 NOV 2018 – Questa mattina, Piazza Matteotti a Catanzaro ha ospitato la celebrazione del 4 novembre, Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. Alla cerimonia erano presenti il Prefetto di Catanzaro Francesca Ferrandino, accompagnata dal Generale di Brigata Vincenzo Paticchio, il Sindaco e neo Presidente della Provincia Sergio Abramo, oltre alle autorità militari, civili e religiose e rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche, Patriottiche e d’Arma.
La giornata ha seguito i tradizionali riti istituzionali, con onori al Prefetto, alzabandiera solenne e deposizione delle corone al Monumento ai Caduti. Durante la cerimonia, sono stati letti i messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa, che hanno sottolineato l’importanza della memoria dei caduti.
Particolare rilievo è stato dato alle donne di guerra, figure spesso dimenticate: quelle rimaste a casa a prendersi cura delle famiglie e quelle che volontariamente assistettero i soldati al fronte, contribuendo, nel loro ruolo, all’unità nazionale. La loro memoria, evidenziata nei discorsi ufficiali, ha reso ancora più evidente l’assenza della “madre dei caduti” nella cerimonia odierna.
A Catanzaro, la presenza di due monumenti ai caduti, realizzati in epoca fascista, testimonia la complessità storica tra quartieri diversi, ma oggi entrambi hanno reso omaggio ai caduti locali.
La colonna sonora della cerimonia ha accompagnato i momenti più solenni, tra cui l’inno d’Italia, la canzone del Piave e il Silenzio, rendendo omaggio ai sacrifici di chi ha combattuto e a chi ha sostenuto la patria dalla rettrice quotidiana delle case. Una celebrazione istituzionale che ha unito ricordo, storia e gratitudine, nel cuore del capoluogo calabrese.

















