Catanzaro: quella Madonnina sulla spiaggia

Catanzaro
Madonnina

In tanti la conoscono, quasi tutti l’ hanno ammmirata da vicino almeno una volta, stiamo parlando della “Madonnina”.

Per chi non conoscesse questo luogo, si tratta di un piccolo rifugio, costruito nella pineta, nel quale è possibile fermarsi anche solo per qualche minuto a contemplare il cielo.

Chi ha voglia di passeggiare e pregare, si può recare a Giovino, parcheggiare la macchina e addentrarsi nella pineta.

Superando le Dune, e  oltrepassato il fiume, si giunge alla Madonnina.

La parte più complicata è proprio quella di varcare il corso d’opera acqua, ma se si è abbassata in forma, risulta un gioco da ragazzi.

Naturalmente ci sono altri vie d’ accesso, ma andarci a piedi è molto più affascinante perché la passeggiata prepara alla preghiera.

Qui è bello, perché ogni dettaglio è curato con tanto amore.

Delle canne delimitano il giardinetto, i fiori invece portano colore e profumo.

Giovani e meno giovani, si fermano anche solo un momento a farsi un segno di croce o a recitare una Ave Maria.

Di recente, alcuni vandali, avevano provocato dei danni, ma chi si occupa di mantenere tutto in ordine, ha provveduto a ripristinare nel migliore dei modi.

Ricordiamo che Roberto Purcaro, è il custode di questo posto.

I fedeli insieme a qualche sacerdote, si ritrovano di tanto in tanto a pregare e celebrare Messa.

Don Ivan Rauti ha coinvolto tanti giovani, anche l’ anno precedente, durante il mese di Maggio, dedicato alla Madonna.

Da qualche anno, esiste anche una pagina Facebook, che racconta tutto quello che accade in questo luogo, senza tempo, e pieno d’amore.

Davide Oliverio