Catanzaro, Minori Stranieri: il seminario UNICEF forma i nuovi tutor MSNA

Tutela dei minori non accompagnati: a Catanzaro il seminario promosso da UNICEF e Garante Regionale

A Catanzaro si è svolto ieri un importante seminario promosso dall’UNICEF e dedicato alla formazione dei tutor dei MSNA, i Minori Stranieri Non Accompagnati. L’iniziativa si inserisce nel quadro normativo delineato dalla legge 7 aprile 2017, n. 47, nota come legge Zampa, che ha introdotto nuove e significative garanzie a tutela dei bambini e degli adolescenti stranieri arrivati in Italia senza figure di riferimento adulte. Tra gli elementi più innovativi del provvedimento spicca proprio l’istituzione del tutor volontario, figura chiamata ad assumere funzioni di rappresentanza legale, accompagnamento, ascolto e vigilanza sui percorsi di accoglienza.

Il seminario, intitolato “Minori stranieri in Calabria: l’accoglienza, la relazione, la tutela”, è stato organizzato dal Comitato Regionale UNICEF Calabria in collaborazione con il presidente della Provincia di Catanzaro, Vincenzo Bruno, e con il presidente del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Luciano Trovato. L’obiettivo dell’incontro è stato duplice: sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo dei tutor e fornire ai volontari in formazione strumenti concreti per svolgere questo delicato incarico.

L’appuntamento si è tenuto nella sala convegni del MUSMI, il Museo Militare situato all’interno del Parco della Biodiversità di Catanzaro, luogo scelto per favorire un confronto aperto tra istituzioni, operatori del settore e cittadini interessati a contribuire al sistema di protezione dei minori. Al centro del dibattito, le sfide che la Calabria affronta quotidianamente nell’accoglienza dei MSNA, una realtà particolarmente rilevante per il territorio, spesso punto di approdo dei flussi migratori nel Mediterraneo.

Particolare rilievo è stato dato alla recente convenzione siglata a Roma il 14 aprile tra il Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, Antonio Marziale, e l’UNICEF Italia. Grazie a questo accordo, il Comitato regionale UNICEF collaborerà attivamente con l’Ufficio del Garante nella progettazione dei corsi di formazione e nel monitoraggio dei tutor nominati dai Tribunali per i Minorenni di Catanzaro e Reggio Calabria.

A chiusura dei lavori è intervenuto proprio il Garante Antonio Marziale, che ha sottolineato l’importanza strategica del ruolo del tutor e la necessità di una rete istituzionale solida e capillare per garantire ai minori soli non solo protezione giuridica, ma anche un percorso di integrazione umana e sociale rispettoso della loro dignità.