Lavoro persone sorde: prospettive e sviluppo in un convegno (VIDEO)

Lavoro persone sorde: a Catanzaro un convegno per abbattere le barriere

CATANZARO, 11 OTT 2019 – Il diritto al lavoro deve essere garantito a tutti, soprattutto a chi affronta quotidianamente ostacoli invisibili: le persone sorde. Questo il messaggio centrale lanciato da Antonio Mirijello, Presidente Regionale dell’Ente Nazionale Sordi (ENS), durante il convegno regionale “Diritto al lavoro delle persone sorde: prospettive e sviluppo della Legge 68/99”, tenutosi venerdì 11 ottobre presso la Cittadella Regionale della Calabria.

Organizzato dall’ENS Calabria con il patrocinio della Regione Calabria e dell’ANMIL, l’evento ha voluto mettere sotto i riflettori le difficoltà dei giovani sordi nel mondo della formazione professionale e dell’inserimento lavorativo, spesso costretti a lasciare la Calabria per cercare opportunità altrove.

Formazione e lavoro: ancora troppe barriere

Nonostante la Legge 68/99 sia nata per favorire l’avviamento lavorativo delle cosiddette “categorie protette”, i risultati sul territorio calabrese sono ancora limitati. Molti corsi di formazione restano inaccessibili per la mancanza di servizi di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), e gli sportelli dei centri per l’impiego non dispongono di operatori in grado di facilitare la comunicazione con le persone sorde.

“Il diritto al lavoro è un diritto di tutti, ma per le persone disabili rimane spesso teorico. Dobbiamo intervenire concretamente per superare queste barriere”, ha sottolineato Mirijello.

Esperienze e buone pratiche a confronto

Il convegno, moderato da Domenico Gareri, ha visto la partecipazione di esperti e istituzioni. Francesco Bassani, Vice Presidente Nazionale ENS, ha presentato le iniziative nazionali a tutela dei giovani sordi disoccupati. Francesco Scalise, responsabile regionale ENS Calabria, ha illustrato le difficoltà locali, mentre Milena Di Silvio di ANMIL Milano ha condiviso buone pratiche per l’applicazione della Legge 68/99.

Tra gli interventi istituzionali, spiccavano quelli di Giuseppe Antonio Campisi della Regione Calabria, che ha evidenziato le possibilità offerte dai fondi comunitari per promuovere formazione e inclusione, e di Giuseppe Patania, Capo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, che ha ricordato le sanzioni previste per chi non rispetta la normativa sull’assunzione dei lavoratori disabili.

Una rete di collaborazione sempre più solida

Il convegno ha rappresentato anche un momento di incontro tra associazioni, enti e istituzioni, con la partecipazione di rappresentanti ENS da altre regioni, FAND, UICI, UNMS, FISH, AIDO e numerosi operatori del settore. L’obiettivo comune è costruire una rete solida per garantire opportunità di formazione e lavoro a chi, finora, ha dovuto affrontare troppe difficoltà.

I momenti più significativi dell’evento saranno prossimamente trasmessi in uno speciale televisivo di Calabria Magnifica, per dare visibilità alle storie e alle battaglie quotidiane delle persone sorde in Calabria.