Cropani Marina, viaggio a San Giovanni Rotondo per gli assistiti UALSI

Cropani Marina, viaggio a San Giovanni Rotondo per gli assistiti UALSI
Cropani Marina, viaggio a San Giovanni Rotondo per gli assistiti UALSI

Gli operatori della UALSI Maria Santissima accompagnano i propri assistiti in un viaggio a San Giovanni Rotondo tra socialità, spiritualità e condivisione: un’esperienza nata dal lavoro quotidiano della struttura e dal valore attribuito alla cura della persona

È stato un viaggio all’insegna della condivisione e della solidarietà quello organizzato dagli operatori della UALSI Maria Santissima di Cropani Marina, in provincia di Catanzaro, che hanno accompagnato i propri assistiti a San Giovanni Rotondo. Per le persone con disabilità accolte e assistite dalla struttura, la giornata ha rappresentato un’occasione per uscire dalla quotidianità, vivere nuove esperienze e trascorrere insieme momenti di socialità e spiritualità.

L’iniziativa si inserisce nel modo in cui la struttura interpreta quotidianamente il proprio compito: mettere al centro la persona, le sue esigenze e la sua dignità, andando oltre la semplice assistenza nelle attività di ogni giorno. Le occasioni di incontro e socializzazione diventano infatti parte di un percorso volto ad arricchire la vita degli assistiti attraverso esperienze condivise.

Alla base di questa impostazione c’è anche la visione del presidente, don Alfonso Velona, che nel corso degli anni ha trasmesso ai propri collaboratori l’idea che occuparsi degli altri non debba essere considerato soltanto un lavoro, ma un vero servizio alla persona. Attenzione, umanità e disponibilità verso chi si trova in una condizione di maggiore bisogno rappresentano i principi attraverso i quali il sacerdote ha accompagnato l’attività della struttura.

Questo insegnamento trova riscontro nell’impegno quotidiano degli operatori, chiamati a occuparsi delle necessità degli assistiti ma anche a favorire occasioni capaci di rafforzare i rapporti sociali e offrire nuove esperienze. Il viaggio a San Giovanni Rotondo nasce proprio all’interno di questa dimensione.

Un ruolo importante viene riconosciuto anche al lavoro di squadra. Il direttore della struttura, Gaetano Corsi, rivolge infatti costantemente parole di apprezzamento e ringraziamento agli operatori per la collaborazione e la disponibilità dimostrate. Per il direttore, il funzionamento della struttura dipende in larga misura dalla capacità delle diverse professionalità di lavorare insieme, mettendo in campo sensibilità, competenza e spirito di collaborazione.

È in questa prospettiva che l’esperienza vissuta a San Giovanni Rotondo assume un valore che va oltre la semplice uscita. Accompagnare gli assistiti significa infatti creare occasioni nelle quali possano sentirsi coinvolti e parte della comunità, condividendo momenti di serenità e di partecipazione.

Il viaggio diventa così anche un esempio concreto di una concezione della cura fondata sulla collaborazione. L’assistenza, secondo l’impostazione descritta dalla UALSI Maria Santissima, non può essere affidata all’azione isolata di una singola persona, ma richiede il contributo di una comunità nella quale operatori, responsabili e assistiti condividano un percorso.