Il convegno “Donne e comunicazione interculturale nella sfera pubblica”, promosso da FIDAPA BPW Italy – Sezione di Cosenza insieme alla Consulta Intercultura del Comune di Cosenza, riunirà istituzioni, esperti e rappresentanti delle comunità straniere per discutere il ruolo delle donne nel dialogo tra culture e nei processi di integrazione sociale
La comunicazione interculturale e il ruolo delle donne nel dialogo tra comunità diverse saranno al centro del convegno “Donne e comunicazione interculturale nella sfera pubblica”, in programma domani alle ore 17 nella Sala consiliare di Palazzo dei Bruzi a Cosenza. L’iniziativa è promossa da FIDAPA BPW Italy – Sezione di Cosenza in collaborazione con la Consulta Intercultura del Comune di Cosenza e punta a valorizzare il contributo femminile nella costruzione di una società più inclusiva e partecipativa.
L’incontro rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, associazioni e cittadinanza, con l’obiettivo di approfondire il valore della mediazione culturale e della partecipazione delle donne alla vita pubblica, in un contesto sempre più caratterizzato da pluralità culturale.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della presidente di FIDAPA Cosenza, Rosaria Guzzo, e della consigliera comunale Alessandra Bresciani. Successivamente interverranno Stefania Bevilacqua, componente del direttivo della Consulta Intercultura, e Gilda Zinno, segretaria FIDAPA e specialista in Mediazione Linguistico-Culturale. A moderare il confronto sarà la giornalista Denise Ubbriaco, responsabile dell’ufficio stampa di FIDAPA Cosenza.
«La comunicazione interculturale non è solo un tema di dialogo tra culture diverse, ma un vero strumento di empowerment femminile», dichiara Rosaria Guzzo. «Le donne, con la loro capacità di ascolto e mediazione, svolgono un ruolo determinante nel costruire ponti tra comunità e nel promuovere la cittadinanza attiva. Questo convegno vuole essere un’occasione per riflettere, condividere esperienze e indicare percorsi concreti di inclusione nella nostra città».
Il contributo della Consulta Intercultura sarà al centro dell’intervento di Stefania Bevilacqua, che evidenzierà il lavoro svolto sul territorio a sostegno delle comunità straniere presenti nell’area cosentina.
«È fondamentale mettere in evidenza il ruolo interculturale che svolge la Consulta attraverso differenti attività sul territorio cosentino, a favore delle 28 minoranze etniche che vi aderiscono», sottolinea Stefania Bevilacqua.
Durante il suo intervento verrà affrontato anche il tema della mediazione culturale in ambito sanitario, con particolare attenzione ai percorsi dedicati alla salute materno-infantile.
«La mediazione – spiega Bevilacqua – serve a promuovere percorsi di salute adeguati, prevenendo un uso improprio del pronto soccorso, che porta a scarsa cura, prevenzione insufficiente e affollamento non necessario dei servizi ospedalieri».
Un ulteriore punto di riflessione sarà dedicato al rapporto tra istituzioni pubbliche e cittadini stranieri, con un focus sull’accessibilità delle informazioni e dei servizi.
«Il nostro focus riguarda il ruolo delle istituzioni e il loro contributo nell’integrazione delle persone. La Pubblica amministrazione ha compiuto importanti passi avanti, riducendo il divario tra enti pubblici e cittadini, grazie alla digitalizzazione delle pratiche. Tuttavia, permangono criticità nella gestione delle informazioni: è fondamentale migliorare la qualità dei servizi anche sotto il profilo linguistico, sensibilizzando gli operatori affinché tutelino i diritti linguistici, che costituiscono diritti fondamentali. I cittadini devono poter richiedere e ricevere informazioni nella propria lingua, garantendo così pieno accesso e partecipazione ai servizi pubblici», evidenzia Gilda Zinno.
Il convegno offrirà spazio anche a testimonianze dirette di donne impegnate nella promozione dell’interculturalità. Maria Mercedes Santivañez Arredondo, Roselene Rosatone e Mel Bauzon racconteranno le proprie esperienze nel favorire l’incontro tra culture e la partecipazione delle cittadine straniere alla vita sociale e istituzionale.
La Consulta Intercultura, istituita presso il Comune di Cosenza nel 2022, rappresenta cittadini migranti, stranieri e apolidi regolarmente residenti. Il suo lavoro è orientato alla promozione dell’integrazione, alla tutela dei diritti civili e alla diffusione di una cultura della convivenza e del rispetto reciproco.

















