Il progetto educativo coinvolgerà 220 bambini e adolescenti tra i 5 e i 17 anni con laboratori gratuiti dedicati a studio, tecnologia, creatività, movimento, cittadinanza digitale e conoscenza del territorio
A Lamezia Terme (CZ) prendono il via le attività di EduLabs 2026, il Centro Educativo diffuso nato dalla collaborazione tra diversi Enti del Terzo Settore per offrire a bambini e adolescenti dai 5 ai 17 anni una serie di laboratori gratuiti. Il tema scelto per questa edizione è “La città che educa”, con un programma che mette in relazione formazione, territorio e comunità.
L’iniziativa prosegue l’esperienza delle precedenti edizioni di EduLabs, sviluppandola attraverso un percorso coordinato che coinvolge luoghi e realtà diverse. L’obiettivo è offrire ai partecipanti occasioni di apprendimento e socializzazione, lasciando spazio agli interessi personali e alla scoperta della comunità in cui vivono.
Una parte delle attività è dedicata al sostegno scolastico. Il laboratorio “Potenziamento scolastico – Fare e Sapere”, curato da AN.GIU.LI, accompagnerà i ragazzi nello svolgimento dei compiti e nella costruzione di un metodo di studio attraverso giochi didattici e attività sulle abilità di base. La Fondazione Trame ETS propone invece “POTENZIA-MENTI”, un doposcuola basato sul consolidamento delle competenze e sull’apprendimento cooperativo, anche attraverso il peer tutoring.
Il programma guarda anche alla tecnologia. Con lo “STEAM Lab, robotica e prototipazione”, promosso da Arci Lamezia Terme Vibo Valentia APS, i partecipanti potranno cimentarsi con coding, robotica, micro, LEGO Education e stampa 3D, affrontando anche challenge cooperative. Inrete propone invece “Gaming educativo e cittadinanza digitale”, dove il gioco viene utilizzato per lavorare su game design, pensiero strategico e uso consapevole degli ambienti digitali.
Spazio anche alle attività artistiche con il “Creativity Lab – arte, ceramica e linguaggi visivi” di Aleph Arte. Disegno, manipolazione e ceramica accompagneranno i partecipanti nella realizzazione di manufatti che saranno poi presentati in una mostra finale.
Per il movimento è previsto “Lucky Gym – movimento e psicomotricità inclusiva”, curato da Lucky Friends ASD. Il laboratorio proporrà percorsi motori e giochi cooperativi, con una successiva esibizione conclusiva.
Tra le proposte, il territorio lametino diventerà inoltre uno spazio educativo da esplorare direttamente. “Imparare divertendosi”, a cura di Donne e Futuro APS, prevede sette uscite alla scoperta della città e due laboratori creativi. Le esperienze saranno raccolte in un taccuino di viaggio e condivise con le famiglie durante un appuntamento conclusivo.
Il patrimonio locale sarà al centro anche di “Cento passi per scoprire – caccia al tesoro culturale”, promosso da Arci Servizio Civile Lamezia Terme / Vibo Valentia APS. Mappe, enigmi e attività guideranno bambini e ragazzi tra museo, biblioteca e centro storico, trasformando la conoscenza dei luoghi in un’attività educativa condivisa.
Nel complesso, EduLabs 2026 combina quindi studio, creatività, competenze digitali, attività motoria e conoscenza del patrimonio, coinvolgendo anche le famiglie e le diverse realtà della comunità.
Il progetto prevede la partecipazione diretta di 220 bambini e adolescenti, con almeno 20 posti riservati a minori segnalati dal Servizio Sociale Professionale comunale. È previsto inoltre il coinvolgimento di almeno 250 persone tra genitori, familiari, operatori, volontari e altri componenti della comunità territoriale.
La partecipazione ai laboratori è gratuita. Le famiglie possono iscrivere bambini e ragazzi alle attività più adatte alla loro età e ai loro interessi attraverso il form online dedicato.


















