Ferragosto: perché non festeggiare la sera?

Ferragosto: i giovani scelgono un modo tutto nuovo di festeggiare
Ferragosto: i giovani scelgono un modo tutto nuovo di festeggiare

Ferragosto, cambia tutto: ecco come lo festeggiano i giovani oggi

È consuetudine comune festeggiare Ferragosto a pranzo al mare oppure in montagna, ma le tradizioni spesso sono fatte per essere infrante. Le nuove generazioni stanno sovvertendo un po’ tutto, anche una festa come questa tanto amata dai Calabresi e non solo.
Spesso la settimana di Ferragosto è un periodo dedicato alla ferie in cui si fa tardi la sera, quindi di alzarsi presto e andare al mare o in montagna non se ne parla: cosa si fa a Ferragosto? La platea si divide, ma festeggiare a cena è una opzione non da escludere.

Ferragosto: cena con gli amici

Molti giovani dopo essersi svegliati con comodo, ed essere andati al mare per qualche ora festeggiano il Ferragosto fuori casa oppure da amici, cenando con calma e organizzando la serata. Tirar tardi la sera è una nuova tendenza per lo più in voga nelle nuove generazioni. Storicamente la giornata iniziava molto presto per concludersi al calar del sole, attualmente non è sempre così.

Festa in collina

Da sempre quando si avvicina Ferragosto i gruppi si dividono, c’è chi preferisce il mare, chi la montagna, ma non sempre è tutto così semplice, le sfumature di colore possono essere diverse, quindi perché non andare in collina? Recarsi in agriturismo, in luoghi poco affollati può rappresentare una buona idea per non entrare a viso aperto nel caos del giorno festivo, tipico del periodo estivo. Quindi scegliere una meta un po’ più ricercata, fa in modo che la giornata sia vissuta in totale relax e con una buona dose di leggerezza.

Tradizioni bizzarre

Per la giornata ci sono in Italia tante tradizioni singolari, ne ricordiamo alcune. Passiamo sicuramente da Napoli in cui vi era il divieto di fare il bagno per paura degli spiriti del male. Specialmente al sud venivano accese delle candele votive a forma di organi umani in alcune feste patronali. E come non ricordare la celebre Varia di Palmi? Un carro sacro alto circa 16 metri, con peso di 20 tonnellate portato in spalla in processione durante la festa dell’assunzione della vergine Maria.