Sicurezza stradale, “Questa sera guido io” arriva al Dadada

Sicurezza stradale, “Questa sera guido io” arriva al Dadada
Sicurezza stradale, “Questa sera guido io” arriva al Dadada

Sabato 5 settembre “Questa sera guido io” farà tappa al Dadada Beach Village, in provincia di Catanzaro, per sensibilizzare i giovani sui rischi della guida dopo aver bevuto e promuovere la figura del guidatore designato attraverso incontri, etilometri monouso e iniziative dedicate al divertimento responsabile

Sicurezza stradale e divertimento responsabile arrivano nei luoghi della movida estiva. Sabato 5 settembre, alle 17.30, il Dadada Beach Village, in provincia di Catanzaro, ospiterà l’unica tappa catanzarese della campagna nazionale “Questa sera guido io”, iniziativa nata per richiamare l’attenzione soprattutto dei più giovani sui pericoli legati alla guida dopo il consumo di alcol.

L’appuntamento, realizzato con la collaborazione del SIB – Sindacato Italiano Balneari, porterà direttamente all’interno di una delle località frequentate durante la stagione estiva un messaggio di prevenzione che punta a trasformare la consapevolezza in comportamenti concreti.

La campagna coinvolge gli operatori della Polizia Stradale e diverse realtà impegnate sul fronte della sicurezza e dell’intrattenimento, tra cui la Fondazione ANIA, SILB-FIPE, SIB-FIPE e FederBalneari Italia. L’obiettivo è raggiungere il pubblico nei luoghi della socialità notturna, dove il tema del consumo di alcol può intrecciarsi con quello della sicurezza al volante.

Durante la giornata al Dadada, gli agenti della Polizia Stradale incontreranno i ragazzi per illustrare i principali rischi connessi alla guida in stato di alterazione. Non sarà soltanto un’attività informativa: ai partecipanti verranno messi a disposizione anche etilometri monouso, strumenti attraverso i quali poter verificare il proprio tasso alcolemico prima di decidere se mettersi alla guida.

Il messaggio centrale dell’iniziativa ruota attorno a una scelta semplice: all’interno di ogni gruppo, una persona può decidere di non bere alcolici e assumersi il compito di riportare a casa gli amici.

È questa la figura del “guidatore designato”, protagonista della campagna. Una scelta che viene presentata non come una rinuncia al divertimento, ma come una forma concreta di responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri.

Per incentivare questo comportamento, l’iniziativa prevede anche alcune forme di riconoscimento per chi sceglierà di guidare senza consumare alcol: tra le possibilità indicate dalla campagna figurano consumazioni analcoliche, ingressi gratuiti nei locali aderenti e la partecipazione all’assegnazione di un corso di guida sicura promosso dalla Fondazione ANIA.

La tappa del 5 settembre si inserisce in un progetto nazionale che sceglie di portare la prevenzione direttamente negli spazi frequentati dai giovani durante l’estate.

Il passaggio dalla teoria alla pratica è uno degli elementi centrali dell’iniziativa: conoscere i rischi dell’alcol alla guida, poter controllare il proprio tasso alcolemico e soprattutto organizzarsi preventivamente individuando chi sarà alla guida sono comportamenti che possono contribuire a evitare situazioni pericolose.