Squillace accoglie gli scout tra storia e tradizioni

Squillace accoglie gli scout tra storia e tradizioni
Squillace accoglie gli scout tra storia e tradizioni

Un intero weekend dedicato agli scout, cultura e cittadinanza attiva: il gruppo ASSORAIDER Catanzaro 1 A.P.S. ha trasformato Squillace in un laboratorio a cielo aperto tra percorsi storici, artigianato locale, natura e momenti di condivisione nel cuore del borgo medievale

Due giornate all’insegna dello scoutismo, della scoperta del territorio e della valorizzazione delle tradizioni locali. È questo il clima che ha accompagnato l’esperienza vissuta dal gruppo ASSORAIDER Catanzaro 1 A.P.S., protagonista di un intenso fine settimana nel centro storico di Squillace (CZ), in occasione delle celebrazioni dedicate a San Giorgio, patrono dell’associazione.

L’iniziativa ha coinvolto ragazzi e giovani scout in un articolato programma di attività culturali, escursioni e laboratori, trasformando il borgo in uno spazio di incontro tra memoria storica, educazione ambientale e partecipazione civica. Fondamentale il supporto dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Zofrea e dal vicesindaco Tommaso Cristofaro, che hanno garantito accoglienza e supporto logistico al gruppo.

Le solenni cerimonie di alzabandiera e ammainabandiera svolte nella suggestiva Piazza Duomo hanno rappresentato uno dei momenti simbolicamente più forti dell’esperienza, rinsaldando il legame tra il movimento scout e le istituzioni del territorio.

Le attività si sono sviluppate su più percorsi. I più piccoli, tra lupetti ed esploratori, hanno partecipato ai laboratori promossi dal centro di volontariato AMA Calabria, guidati dalla dottoressa Rosa Conca e dal suo staff. Attraverso attività manuali dedicate alla produzione di saponi artigianali, candele e lavorazioni tessili, i ragazzi hanno potuto sperimentare il valore del riciclo creativo e dell’artigianato sostenibile, comprendendo come materiali destinati allo scarto possano trasformarsi in nuove forme artistiche.

Parallelamente, la Compagnia Helios e il Raid Colibrì hanno affrontato un itinerario storico-naturalistico accompagnati dal dottor Mellace, studioso e conoscitore della storia locale. Il gruppo ha attraversato antichi sentieri medievali, raggiungendo il vecchio ponte e le aree fluviali fino alla storica quercia millenaria custodita nei pressi dell’abitazione del signor Agazio. Un percorso immerso nella natura che ha permesso ai partecipanti di riscoprire l’identità più antica di Squillace.

Tra gli incontri più apprezzati dai giovani scout anche quello con Claudio Panaia, presidente del Consiglio comunale e maestro ceramista. Nella sua bottega artigianale “Il Tornio”, insieme alla moglie, ha raccontato ai ragazzi la lunga tradizione della ceramica squillacese, mostrando tecniche, materiali e lavorazioni che ancora oggi rappresentano una delle eccellenze artistiche del territorio.

La sera di sabato il gruppo si è ritrovato ai piedi del Castello Normanno per il tradizionale fuoco di bivacco, momento di aggregazione e fraternità vissuto in un’atmosfera particolarmente suggestiva. Ancora più raccolta e simbolica la cerimonia svolta all’alba di domenica all’interno della fortezza medievale, dedicata alla riflessione e ai valori dello scoutismo.

La seconda giornata ha visto inoltre la partecipazione di un gruppo scout proveniente da Cirò Marina (KR), coinvolto in un grande gioco organizzato dal gruppo catanzarese. Una vera e propria caccia al tesoro tra vicoli, monumenti e scorci storici del borgo, pensata per avvicinare i ragazzi alla storia e alle tradizioni locali attraverso prove e attività dinamiche.

Il weekend si è concluso con la visita guidata al castello e al museo cittadino, ancora sotto la guida del dottor Mellace, e con la cerimonia finale dell’ammainabandiera davanti al Duomo.