In qualità di Ambasciatori erano presenti l’orafo Michele Affidato e l’astronauta Samantha Cristoforetti.
ROMA, 21 NOV 2019 – Mercoledì 20 novembre, in occasione del trentesimo anniversario della Giornata Mondiale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto al Quirinale una delegazione dell’Unicef Italia, guidata dal Presidente Francesco Samengo, insieme ai membri del Consiglio Direttivo — Anna Miccoli, Patrizia Surace e Matteo De Mitri —, al Direttore Generale Paolo Rozera e al Portavoce Andrea Iacomini.
Accanto a loro, erano presenti due Ambasciatori Unicef d’eccezione: il maestro orafo Michele Affidato e l’astronauta Samantha Cristoforetti, che hanno rappresentato simbolicamente il legame tra arte, scienza e solidarietà, uniti nella missione comune di difendere i diritti dei bambini in ogni parte del mondo.
I bambini protagonisti al Quirinale
Durante l’incontro, i veri protagonisti sono stati i giovani del progetto “Kids Take Over”, che hanno consegnato al Capo dello Stato una speciale edizione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, a testimonianza del loro impegno e della loro voce attiva nella società.
Nel corso della cerimonia, il maestro Michele Affidato ha inoltre donato al Presidente Mattarella una scultura in argento raffigurante un’anfora, accompagnata da una frase dal profondo valore simbolico: “L’anfora, raccoglitore di un bene prezioso: l’acqua, fonte di vita. Un bene primario, così come lo sono i nostri bambini, futuro e speranza dell’umanità, in ogni angolo del mondo”.
Mattarella: “Molto è stato fatto, ma bisogna fare di più”
Nel suo intervento, il Presidente della Repubblica ha espresso gratitudine all’Unicef per l’impegno costante a favore dell’infanzia, ricordando i progressi compiuti nel miglioramento delle condizioni di vita e di salute dei bambini anche in Italia. “Un grande risultato – ha sottolineato Mattarella – ma bisogna fare sempre di più, soprattutto per quei ragazzi e giovani che oggi non studiano e non lavorano”.
Samengo: “La Convenzione ha cambiato la vita di milioni di bambini”
Il Presidente Nazionale dell’Unicef, Francesco Samengo, ha ricordato l’importanza della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, definendola “il trattato sui diritti umani più ratificato al mondo”, che in trent’anni “ha ispirato governi e istituzioni ad approvare nuove leggi e destinare più risorse per garantire i diritti fondamentali di bambini e adolescenti”.
Samengo ha poi aggiunto: “Nonostante i progressi, la Convenzione non è ancora pienamente attuata e conosciuta. La condizione dell’infanzia è in continua evoluzione: serve attualizzare i principi della Convenzione affinché ogni bambino possa vedere realizzato ogni diritto”.
Affidato: “Essere ambasciatore Unicef è una missione di vita”
Grande emozione anche per Michele Affidato, che ha commentato: “L’impegno verso i bambini, al fianco dell’Unicef, è diventato una vera e propria missione di vita. Provo orgoglio e senso di responsabilità, e ringrazio il Presidente Mattarella per le parole di apprezzamento rivolte all’Unicef e al nostro lavoro”.
La giornata prosegue a Montecitorio
Dopo l’incontro al Quirinale, la delegazione Unicef è stata ricevuta anche dal Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, a testimonianza del sostegno trasversale delle istituzioni italiane all’impegno in difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti.


















