L’associazione “Volare senz’Ali” ha organizzato una serata di socializzazione con medici e professionisti per favorire l’inclusione e il confronto con il mondo esterno
Nella serata del 14 giugno si è svolto un incontro tra i ragazzi dell’associazione “Volare senz’Ali”, presieduta da Giuseppe Mazzitelli, e un gruppo di medici, coordinato dal dirigente di ematologia dell’ospedale, Luciano Levato.
I ragazzi hanno accolto i medici con entusiasmo, conversando con loro con molta disinvoltura.
Fra le figure professionali c’erano il medico di base Carmelo Rossi, gli specialisti Luciano Guerrieri, Lello Gallo, Domenico Froio, Domenico Levato, Antonio Russo, Elia Carlo, oltre al già citato ematologo Luciano Levato.
L’incontro è stato vissuto come un momento di socializzazione, perché i ragazzi hanno avuto modo di incontrare i medici al di fuori delle strutture sanitarie in cui abitualmente operano. Ne è nato così uno scambio di idee e conoscenze che ha contribuito a superare le distanze tra ragazzi con disabilità più o meno capaci di relazionarsi e i rappresentanti della società civile. In programma, infatti, vi sono futuri incontri con rappresentanti del mondo scolastico, degli artigiani e delle forze dell’ordine: i ragazzi, già impegnati in attività di coltura su campi nella disponibilità dell’associazione, hanno espresso la volontà di confrontarsi con le varie figure del mondo del lavoro, e sono stati felici di accogliere nella sede in cui abitualmente svolgono le proprie attività medici svestiti del loro camice.
La serata, alla quale ha partecipato anche il direttore del Centro Servizi al Volontariato della provincia di Catanzaro, Stefano Morena, si è conclusa con una cena sociale, a base di prodotti tipici calabresi, ed è stata allietata da musiche e balli popolari.


















