Abramo su atto intimidatorio Mungo: “Atto inqualificabile”

Sergio Abramo
Sergio Abramo

Il sindaco Abramo condanna il gesto definendolo “inqualificabile”, mentre l’assessore Cavallaro esprime piena solidarietà e fiducia negli investigatori

“Un atto inqualificabile e inaccettabile”: così il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, commenta l’incendio doloso che la scorsa notte ha danneggiato l’automobile di Giampaolo Mungo, ex assessore del Comune.

“Ho sentito telefonicamente Giampaolo Mungo per esprimergli la mia solidarietà e la mia sincera vicinanza – ha dichiarato Abramo –. L’atto intimidatorio perpetrato ai suoi danni è inqualificabile e inaccettabile. Ho molta fiducia nelle capacità degli investigatori, che riusciranno, ne sono certo, a risalire agli autori e alle motivazioni di questo vile gesto. Mungo è stato un amministratore che non si è mai risparmiato per raggiungere obiettivi di interesse collettivo nei vari settori in cui è stato impegnato. Ho rispettato e comprendo la sua decisione di volersi dedicare al lavoro politico e alle indicazioni del suo partito, ma non ho difficoltà a riconoscere che Giampaolo è stato un assessore efficace ed efficiente”.

L’incendio è avvenuto nella notte in località Piterà, dove la Fiat 600 di Mungo era parcheggiata sotto la sua abitazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno avviato le indagini visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore all’ambiente, Domenico Cavallaro, dichiarando: “Piena e incondizionata solidarietà e vicinanza a Giampaolo Mungo per il gravissimo atto intimidatorio subito questa notte. L’incendio della sua automobile è l’ennesimo attentato intimidatorio contro chi, come lui, ama profondamente la propria città e lavora con impegno per rispettare le regole e la trasparenza. Catanzaro è una città di gente onesta e laboriosa e non accetteremo di rimanere ostaggio di una minoranza criminale che tenta di condizionare il nostro agire democratico”.

Cavallaro ha poi aggiunto: “Sono certo che atti come questo, anziché indebolire, rafforzano ulteriormente il desiderio di affermare le buone prassi che amministratori onesti cercano di portare avanti con coraggio e sacrificio. Conosco personalmente Giampaolo e so che queste intimidazioni, frutto di intolleranza e vigliaccheria, non fermeranno di un centimetro la sua passione e il suo impegno costante a favore della città. Confido pienamente nel lavoro degli inquirenti e sono convinto che i responsabili di questo vile gesto saranno presto individuati e puniti. Noi, insieme a lui, non abbiamo intenzione di desistere”.