Ora legale addio: a ottobre si dorme un’ora in più
Con l’avvento del mese di ottobre si pensa di già al cambio dell’ora. Non bisogna aspettare molto, trascorsa buona parte del mese di settembre purtroppo l’estate cede il passo all’autunno e il cambio dell’orario ormai rappresenta una sequenza del tutto naturale. Questa modifica è avvertita da ognuno in modo diverso, c’è chi la prende bene e a malapena si accorge, c’è chi invece fa più fatica ad assimilare il tutto e rifiata. Ognuno ha il suo modo di reagire, ma andiamo con ordine a saperne di più.
I meteropatici e il cambio dell’orario
Per alcune persone il cambiamento dell’ora rappresenta un momento spiacevole perchè porta con sè qualche fastidioso disturbo, ma non bisogna scoraggiarsi. Anche se la sera farà buio prima, al mattino si recupereranno delle ore in cui possiamo godere della luce naturale. Purtroppo per alcuni non è semplice, ma bisogna abituarsi mano mano.
Il cambiamento vero e proprio
Il passaggio dall‘ora legale a quella solare nel 2025 avverrà come sempre fra sabato e domenica, tra il 25 e il 26 ottobre. L’orologio andrà portato, ricordiamo come sempre, indietro di un’ora. Ancora abbiamo tempo di godere di lunghi pomeriggi senza accendere la luce artificiale in casa, sfruttiamoli al meglio.
Il progetto Europeo
Da qualche anno ormai il progetto Europeo si è abissato. C’era l’idea di non modificare più l’orario per gli anni futuri per i diversi inconvenienti che porta con sè, ma poi non si è fatto più nulla. I cittadini avevano manifestato la loro volonta, ma si sa che sradicare il passato non è semplice anche se potrebbe portare con sè importanti vantaggi.
Il 2026 e il passaggio all’ora legale
Non è prematuro iniziare a pensare al nuovo anno, insieme al consueto passaggio all’ora legale. Nel 2026 il tutto avverrà tra sabato 28 e domenica 29 marzo.


















