L’aggressione avvenuta nell’Istituto Comprensivo di Girifalco riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle scuole e sulla tutela del personale dirigente, mentre l’Anp provinciale chiede un intervento immediato delle istituzioni
L’aggressione subita da una dirigente scolastica nel Catanzarese ha riportato al centro dell’attenzione il tema, mai davvero sopito, della sicurezza all’interno degli istituti. La dirigente Caterina Coda, alla guida dell’Istituto Comprensivo A. Scopelliti di Girifalco, è stata vittima di un episodio di violenza avvenuto il 9 dicembre nei corridoi della scuola, un luogo che dovrebbe incarnare tutela, dialogo e formazione. Dopo i fatti, la donna ha sporto denuncia ai Carabinieri, allegando un referto del pronto soccorso di Soverato che certifica una prognosi di 10 giorni.
La sezione provinciale dell’Anp, l’associazione che rappresenta i dirigenti scolastici, ha espresso una solidarietà piena e immediata, definendo quanto accaduto “un gesto inaccettabile che colpisce l’intera comunità educativa”. Il presidente provinciale sottolinea come un atto simile non sia un semplice incidente, ma un segnale allarmante di un clima che rischia di degenerare: “Entrare in una scuola e aggredire chi la dirige significa minare il cuore stesso dell’istituzione”.
L’Anp denuncia con forza ogni tentativo di normalizzare comportamenti aggressivi nei confronti di chi opera quotidianamente per garantire legalità, diritti e opportunità agli studenti. La scuola – ricordano – è un presidio democratico, e colpirne il personale equivale a indebolire l’intero tessuto sociale. Per questo, l’associazione chiede alle istituzioni competenti di intervenire con misure adeguate a prevenire nuovi episodi e a proteggere chi lavora in prima linea.
Nel comunicato si richiama inoltre alla responsabilità condivisa di famiglie, territorio e organismi pubblici: costruire un clima di rispetto richiede un impegno collettivo. La violenza, in ogni sua forma, viene definita “un fallimento della comunità”, incompatibile con i luoghi destinati alla crescita dei cittadini di domani.


















