Alcol venduto a minorenni nei locali della movida: scattano sanzioni e controlli più stringenti

Alcol venduto a minorenni nei locali della movida: scattano sanzioni e controlli più stringenti
Alcol venduto a minorenni nei locali della movida: scattano sanzioni e controlli più stringenti

Due bar multati per aver servito alcol a ragazzi sotto i 18 anni, anche minori di 16: la Questura richiama i gestori al rispetto delle norme

Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato nei locali della movida del quartiere Lido di Catanzaro. Su disposizione del Questore, il personale della Squadra Amministrativa della Divisione PAS ha effettuato una serie di verifiche in due bar molto frequentati durante il fine settimana, riscontrando gravi violazioni legate alla somministrazione di alcol ai minorenni.

Nel primo esercizio, gli agenti hanno accertato che un barman stava servendo bevande alcoliche a un ragazzo sotto i 18 anni, in violazione dell’articolo 14-ter della legge 125/2001. Per lui è scattata una sanzione amministrativa da 333 euro. Poco dopo, nello stesso locale, un secondo barista è stato sorpreso a servire alcol a due minorenni, uno dei quali addirittura con età inferiore ai 16 anni.

Violazioni analoghe sono emerse anche nel secondo bar controllato: qui gli agenti hanno identificato nove ragazzi minorenni che avevano appena consumato alcolici, tra loro anche un giovanissimo sotto i 16 anni. Anche in questo caso il titolare è stato sanzionato per la mancata osservanza delle norme.

L’attività di controllo rientra nelle iniziative portate avanti dalla Polizia di Stato per contrastare la cosiddetta “malamovida” e garantire il rispetto della normativa sulla somministrazione di alimenti e bevande, con particolare attenzione alla tutela dei minori, considerati una categoria vulnerabile a rischio.

La Questura ricorda a tutti i gestori dei locali che la reiterazione di condotte di questo tipo può comportare provvedimenti severi, come la sospensione o la revoca della licenza ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. Un intervento che non ha solo una funzione sanzionatoria, ma mira anche a prevenire situazioni di pericolosità sociale e a proteggere la salute dei più giovani.

I controlli continueranno nelle prossime settimane, con l’obiettivo di promuovere una movida più sicura e rispettosa delle regole.