Le abbondanti nevicate rendono difficili gli spostamenti in montagna: a Santa Venere, misure precauzionali per la scuola
Un nucleo d’aria di estrazione polare si sta muovendo in queste ore sull’Europa, trascinando verso il Mediterraneo masse d’aria più fredde e instabili che determineranno un peggioramento delle condizioni meteo nel fine settimana. Secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano, nella giornata odierna il maltempo risulta più marcato lungo i settori tirrenici del Centro-Sud, dove sono in atto piogge e rovesci intermittenti.
Nella notte l’ingresso dell’aria fredda coinvolgerà l’intero Paese, con precipitazioni più insistenti sulle regioni centrali e neve in rapido calo di quota fin verso i 700–1000 metri. Sabato il maltempo traslerà verso il Sud, con residue instabilità al Centro, temperature in ulteriore diminuzione e nevicate fino a quote collinari. Tra domenica e lunedì è atteso un nuovo afflusso di correnti settentrionali ma con graduale miglioramento delle condizioni meteo. Per la prossima settimana si profila invece una tregua, favorita dal ritorno dell’anticiclone e da un rialzo termico, seppur senza eccessi.
In Calabria: neve sugli altopiani e vento protagonista
In Calabria sono arrivate le prime nevicate della stagione sulle alture regionali: dalla Sila grande all’Aspromonte, passando per le Serre, il Pollino e la Sila piccola. Gli accumuli sulle piste restano tuttavia modesti e non consentono ancora l’apertura degli impianti sciistici, anche se una nuova perturbazione attesa da sabato fa ben sperare gli appassionati degli sport invernali.
Nelle prossime ore sarà soprattutto il vento a caratterizzare il quadro meteo regionale, contribuendo a un ulteriore calo termico e creando locali disagi alla viabilità interna.
Scuola chiusa a Santa Venere per neve e ghiaccio
Le abbondanti precipitazioni in area montana stanno già avendo ripercussioni sul territorio. Il Comune di Reggio Calabria ha infatti disposto per oggi, 9 gennaio, la chiusura del plesso scolastico di Santa Venere, situato a circa 1100 metri di quota, con conseguente sospensione delle attività didattiche.
La decisione è stata adottata dopo che il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Nosside – Moscato – Pythagoras” ha segnalato l’irraggiungibilità della struttura per la presenza di neve e ghiaccio sulle strade di accesso, con rischi evidenti per personale e studenti. L’ordinanza comunale, emanata a titolo precauzionale, resterà valida in attesa del ripristino delle normali condizioni di sicurezza.


















