Arrestato un sedicenne per rapina e lesioni ai danni di un’anziana donna (VIDEO)

Il giovane, di etnia rom, ha strappato la borsa a una donna in Via Dei Mille, causandole fratture e traumi al volto

Personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Lamezia Terme ha tratto in arresto B.E., sedicenne di etnia rom, responsabile di una rapina ai danni di un’anziana signora, che ha riportato gravi lesioni. L’intervento rientra nelle attività investigative finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio nel territorio lametino.

I fatti risalgono al 28 febbraio 2018, quando la Squadra Volante era intervenuta in Via Dei Mille, dove era stata rinvenuta una donna anziana distesa a terra con il volto sanguinante. Soccorsa immediatamente e trasportata in ospedale, le venivano diagnosticate traumi al volto e alla testa, oltre a fratture a un braccio, aggravate dalle sue precarie condizioni di salute.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’anziana stava percorrendo il marciapiede per recarsi dal medico di famiglia, quando un giovane l’aveva aggressa alle spalle strappandole la borsa. La violenza dell’azione aveva fatto cadere rovinosamente la donna a terra.

Le indagini hanno beneficiato delle testimonianze dei presenti, che hanno fornito dettagli fondamentali, e della visione delle immagini degli impianti di videosorveglianza cittadina. Grazie a questo certosino lavoro investigativo, è stato possibile identificare l’autore della rapina. Le registrazioni mostravano il giovane fermo in via Dei Mille, assumere un atteggiamento disinvolto, seguire l’anziana e strapparle violentemente la borsa, per poi dileguarsi dopo averla nascosta sotto il maglione.

Il giovane, residente nella frazione di San Pietro Lametino, è stato individuato dai poliziotti del Commissariato sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, coordinata dal Procuratore d.ssa M.A. Ruberto. Successivamente, il Sostituto Procuratore per i Minorenni, d.ssa Sessa, ha richiesto l’adozione di un’idonea misura cautelare.

Nella mattinata odierna, su disposizione del GIP del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, la Squadra di Polizia Giudiziaria e la Volante hanno prelevato il minore dalla sua abitazione ed eseguito la misura cautelare di collocamento in una comunità protetta, individuata dal Centro di Giustizia Minorile.

L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza del lavoro sinergico tra forze dell’ordine e comunità locale, fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dei soggetti più vulnerabili.