Assalto esplosivo alle Poste di Cassano allo Ionio

Carabinieri Cosenza
Carabinieri Cosenza

L’ufficio postale di Cassano allo Ionio, nel quartiere Lauropoli, è stato sotto attacco con un esplosivo: l’Atm è stato sradicato dopo due violente deflagrazioni.

Un assalto esplosivo si è verificato la scorsa notte a Cassano allo Ionio. L’ufficio postale del quartiere Lauropoli è stato preso di mira da ignoti che hanno fatto saltare lo sportello Atm utilizzando una doppia carica. Le deflagrazioni, particolarmente violente, hanno provocato ingenti danni all’ingresso della struttura e seminato paura tra i residenti.

Secondo quanto riferito da chi vive nella zona, le esplosioni hanno fatto vibrare le abitazioni circostanti. L’onda d’urto ha distrutto vetrate, infissi e parte della facciata, spargendo detriti sulla carreggiata. Dopo aver divelto l’Atm, i responsabili lo avrebbero caricato su un veicolo, riuscendo a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Il bottino, tuttavia, potrebbe rivelarsi inutilizzabile. Gli Atm di Poste Italiane sono infatti dotati di sistemi di autoprotezione che, in caso di attacco meccanico o termico, attivano dispositivi “macchiatori” in grado di rendere le banconote immediatamente riconoscibili e prive di valore. L’ammontare del denaro contenuto nello sportello è ancora in fase di accertamento.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i rilievi scientifici. Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza, sia dell’ufficio postale che delle telecamere comunali presenti lungo le principali vie di accesso al quartiere.

Dura la reazione del sindaco Gianpaolo Iacobini, che ha condannato con fermezza l’atto criminale, definendolo un gesto grave che colpisce l’intera comunità, soprattutto in un periodo delicato come quello delle festività natalizie. Il primo cittadino ha sottolineato il disagio arrecato in particolare agli anziani e ai cittadini che utilizzano quotidianamente il servizio, ribadendo piena fiducia nelle forze dell’ordine affinché i responsabili vengano individuati e assicurati alla giustizia.