Attentato a Cosenza: bomba distrugge un bar gelateria (VIDEO)

Cosenza sotto choc: esplosione distrugge un bar e danneggia altri negozi in pieno centro

COSENZA, 19 MAG 2018 – Notte di paura nel cuore di Cosenza, dove un potente attentato dinamitardo ha sconvolto la città. L’esplosione, avvenuta in via Caloprese, ha colpito un bar gelateria aperto da pochi mesi, distruggendo completamente il locale e provocando danni anche agli esercizi commerciali vicini e al primo piano dello stabile. L’ingresso del palazzo è risultato gravemente compromesso.

Secondo le prime ricostruzioni, l’ordigno è stato piazzato all’interno del bar, causando uno scoppio violentissimo che ha svegliato l’intero centro cittadino. L’episodio si è verificato proprio di fronte al museo multimediale, attualmente sede della mostra dedicata a Van Gogh, aggiungendo ulteriore inquietudine tra residenti e turisti.

In contemporanea, sempre nella notte, una tavola calda di via Padre Giglio, anch’essa di proprietà dello stesso imprenditore, è stata danneggiata da un incendio doloso. L’azione coordinata suggerisce un attacco mirato contro il titolare delle due attività.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno iniziato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’esplosione. I militari hanno passato al setaccio la zona, ascoltato il titolare delle attività e effettuato diverse perquisizioni. Sono state inoltre acquisite le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona, fondamentali per individuare eventuali responsabili.

Al momento, nessuna ipotesi è esclusa, e le indagini proseguono senza alcun orientamento definito. La comunità locale è profondamente scossa dall’accaduto, che rappresenta uno degli episodi più gravi di criminalità registrati negli ultimi anni in centro città.

L’attentato conferma la crescente necessità di vigilanza e prevenzione, mentre la città si stringe attorno agli imprenditori colpiti, con il timore che simili episodi possano ripetersi. Le indagini proseguono a ritmo serrato, mentre la magistratura valuterà eventuali provvedimenti straordinari per tutelare le attività del centro urbano.