Auto della scorta di Gratteri coinvolta in un incidente sulla Statale 106, tre feriti

Carabinieri
Carabinieri

Santa Caterina dello Ionio, scontro sulla 106: feriti un agente di scorta del procuratore Gratteri e due pedoni

Un incidente stradale ha turbato la mattinata di Natale lungo la Strada Statale 106, nel tratto che attraversa il centro abitato di Santa Caterina dello Ionio, nel Catanzarese. A rimanere coinvolto è stato uno dei veicoli della scorta del procuratore Nicola Gratteri, anche se il noto magistrato non si trovava a bordo dell’auto blindata al momento dell’impatto.

Il sinistro si è verificato intorno alle 12.30, in una fascia oraria caratterizzata da un traffico sostenuto per le festività. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, tutto sarebbe accaduto in pochi istanti. Un’automobile proveniente da una strada laterale, situata nei pressi di un bar, si sarebbe immessa improvvisamente sulla carreggiata principale, tagliando la strada al convoglio. Per evitare una collisione diretta, una delle auto della scorta avrebbe effettuato una manovra di emergenza, sterzando bruscamente, ma finendo comunque per schiantarsi contro un veicolo parcheggiato lungo la statale.

Il bilancio dell’incidente parla di tre persone ferite: il conducente dell’auto di scorta e due pedoni che si trovavano nelle immediate vicinanze del punto d’impatto. Le loro condizioni, fortunatamente, non sarebbero gravi, ma si è reso necessario il trasferimento negli ospedali di Catanzaro e Chiaravalle Centrale per accertamenti e cure mediche.

I soccorsi sono stati immediati. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Santa Caterina dello Ionio, supportati dal Nucleo Radiomobile di Soverato, oltre agli agenti della Polizia di Stato. Le forze dell’ordine hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, regolando il traffico e consentendo l’intervento dei mezzi di emergenza, oltre ad avviare i rilievi tecnici utili a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità.

Dopo la conclusione delle prime verifiche e delle operazioni di soccorso, il convoglio di sicurezza ha potuto riprendere il proprio percorso. Nicola Gratteri, informato dell’accaduto, ha proseguito regolarmente il suo spostamento poco dopo, mentre restano in corso gli accertamenti per fare piena luce su un episodio che ha destato preoccupazione e attenzione in tutta la comunità locale, soprattutto per il coinvolgimento di un mezzo legato alla tutela di una delle figure simbolo della lotta alla criminalità organizzata