Bancomat fatto saltare nella notte a Laino Borgo: è il terzo assalto in pochi giorni nel Cosentino, dopo Cassano e Santa Maria del Cedro. Cresce la paura nei piccoli centri e il disagio per la perdita di servizi essenziali
Un’altra esplosione, un altro bancomat distrutto, un’altra ferita nel Cosentino. A Laino Borgo un Postamat è stato fatto saltare in aria all’interno dell’ufficio postale, segnando il terzo colpo nel giro di pochi giorni e riaccendendo con forza l’allarme sicurezza sul territorio.
Il boato ha squarciato il silenzio notturno con due deflagrazioni ravvicinate, percepite chiaramente anche nelle zone più alte del paese. I residenti, svegliati di soprassalto, hanno assistito increduli a una scena ormai tristemente familiare, senza riuscire inizialmente a comprendere l’origine del frastuono.
Con il sorgere del sole è emerso il quadro dell’accaduto: i malviventi avrebbero utilizzato cariche esplosive per colpire il bancomat, provocando gravi danni strutturali all’edificio. L’episodio si inserisce in una scia criminale che, a ridosso delle festività natalizie, aveva già interessato Cassano e Santa Maria del Cedro, oltre al precedente assalto di Lauropoli. Una sequenza che sembra seguire uno schema preciso tra l’area del Pollino e la Sibaritide. Il bottino, secondo le prime stime, potrebbe avvicinarsi ai 100mila euro.
Ma il colpo non pesa solo sul piano economico. La distruzione del servizio postale rappresenta un danno concreto per la comunità della Valle del Mercure, soprattutto per anziani e cittadini che dipendono quotidianamente dall’ufficio postale per operazioni essenziali.
Fin dalle prime ore del mattino sono entrate in azione le forze dell’ordine. I carabinieri di Laino Borgo, affiancati dagli artificieri del comando provinciale di Cosenza, hanno messo in sicurezza l’area e avviato un accurato sopralluogo tecnico. Fondamentale sarà ora l’analisi delle telecamere di videosorveglianza, da cui si attendono elementi utili per risalire ai responsabili.

















