Controlli straordinari dei Carabinieri in un villaggio turistico di Botricello: scoperto un lavoratore in nero, riscontrate irregolarità igienico-sanitarie nell’area ristorazione e disposte sanzioni per 7.400 euro con la sospensione temporanea di un’attività
Proseguono i controlli nel comparto turistico della provincia di Catanzaro. Nell’ambito di un servizio straordinario dedicato alla verifica delle strutture ricettive della fascia ionica, i Carabinieri hanno effettuato un’ispezione all’interno di un villaggio turistico di Botricello (CZ), facendo emergere irregolarità sia in materia di lavoro sia sotto il profilo igienico-sanitario.
L’operazione è stata coordinata dalla Stazione Carabinieri di Botricello con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Catanzaro, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catanzaro, della Capitaneria di Porto di Crotone e dei servizi competenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, impegnati nei controlli sulla sicurezza alimentare e veterinaria.
Le verifiche si sono concentrate inizialmente sull’impresa incaricata del servizio di sorveglianza della piscina e dell’area balneare della struttura. Durante gli accertamenti sono stati identificati quattro lavoratori, tra cui tre bagnini e un addetto alla manutenzione. Per uno dei giovani impiegati come assistente ai bagnanti, un diciannovenne, è emersa la totale assenza di un regolare rapporto di lavoro, circostanza che ha portato al suo immediato allontanamento dall’attività.
A seguito dell’accertamento, gli ispettori hanno disposto la sospensione provvisoria dell’attività interessata, intimando al datore di lavoro di regolarizzare la posizione del dipendente attraverso la stipula di un contratto conforme alla normativa e il versamento dei contributi dovuti. Contestualmente sono state contestate violazioni amministrative per 6.400 euro, mentre la documentazione aziendale è stata acquisita per ulteriori verifiche.
L’ispezione è poi proseguita nei locali destinati alla ristorazione, dove sono emerse diverse criticità. Gli operatori hanno rilevato irregolarità nei servizi igienici riservati al personale e la necessità di migliorare le procedure di pulizia durante le attività di cucina. Ulteriori anomalie sono state riscontrate all’interno della cella utilizzata per lo scongelamento degli alimenti, dove le condizioni igienico-sanitarie hanno determinato una sanzione aggiuntiva di 1.000 euro.
Nel complesso, le violazioni accertate hanno comportato sanzioni amministrative per un importo totale di 7.400 euro.


















