Calabria tra le più colpite: temperature in calo e temporali
ROMA, 4 GEN 2026 – L’inverno fa sentire di nuovo la sua presenza sull’Italia. Piogge battenti, temporali e temperature in netto calo interesseranno l’intero Paese, con la Calabria tra le regioni del Sud più esposte. A confermarlo è Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, secondo cui nei prossimi giorni arriveranno correnti fredde e instabili provenienti dal Nord Europa, pronte a portare una svolta climatica decisa.
Già domenica 4 gennaio si registreranno i primi segnali di maltempo: forti piogge sulle regioni centrali e nevicate sui rilievi appenninici tra i 1400 e i 1500 metri, localmente anche più in basso, in particolare sull’Appennino umbro-marchigiano. Con il passare delle ore, il peggioramento interesserà anche la Campania, soprattutto nelle aree centrali e settentrionali.
Al Nord, invece, il cielo resterà prevalentemente sereno, seppur con temperature rigide e locali banchi di nebbia.
L’inizio della prossima settimana segnerà l’arrivo di correnti artiche molto fredde, che favoriranno la formazione di un ciclone mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e maltempo diffuso. Già lunedì 5 gennaio, piogge e temporali colpiranno in particolare le regioni del Centro-Sud, con la Calabria tra le più colpite.
Il periodo più critico è atteso tra l’Epifania e mercoledì 7 gennaio, con un brusco calo delle temperature e possibili nevicate fino in pianura o a basse quote in Lombardia centro-orientale, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Marche. Fiocchi possibili fino in collina anche su Toscana e Umbria, mentre sul resto del Centro-Sud, compresa la Calabria, la neve cadrà principalmente a quote oltre gli 800-1000 metri.
Secondo iLMeteo.it, l’inizio del 2026 porterà quindi giornate invernali intense e condizioni meteorologiche impegnative, con attenzione particolare alle regioni meridionali, dove i fenomeni potrebbero risultare più persistenti e intensi.


















