Cani smarriti salvati nella Sila dopo giorni di paura

Cane scomparso
Cane scomparso

Interventi nella Sila tra Camigliatello e San Giovanni in Fiore: Carabinieri e Polizia Provinciale rintracciano due cani dispersi e li riconsegnano ai proprietari grazie a pattugliamenti nel cuore del bosco

Giorni di paura tra boschi, pioggia e freddo si sono conclusi nel migliore dei modi per due famiglie che avevano perso i loro cani sull’altopiano della Sila. Due interventi diversi, a distanza di poche ore, hanno visto Carabinieri e Polizia Provinciale impegnati nelle ricerche e nel recupero degli animali, poi riconsegnati ai proprietari visibilmente emozionati.

Il primo episodio riguarda Krus, un Setter inglese scomparso la mattina del 16 novembre nei pressi di Spezzano della Sila. L’animale, impaurito, si era addentrato nei boschi rendendo vane le ricerche del proprietario, residente a Luzzi, che aveva subito sporto denuncia dai Carabinieri. Dopo almeno due giorni di vagabondaggio e notti sotto la pioggia, tutto è cambiato quando una pattuglia della Stazione di Camigliatello Silano—i brigadieri Gianmarco Contenti e Rubino Giordano—ha notato il cane in località Fallistro, vicino alla Riserva FAI “I Giganti della Sila”. L’animale era infreddolito e tremante, ma grazie all’identificazione è stato possibile contattare rapidamente il proprietario, accorso con commozione per riabbracciarlo.

Un caso analogo si era verificato poco prima a San Giovanni in Fiore. Nella tarda serata, un altro cane era stato avvistato infreddolito a San Bernardo. La segnalazione era arrivata alla Polizia Provinciale di Cosenza: il comandante, Magg. Rosario Marano, ha attivato il Brigadiere Capo Gianluca Congi, che a sua volta ha trovato il supporto delle guardie zoofile di AK-Kronos guidate da Luigi Vizza. L’intervento notturno ha permesso di recuperare l’animale e, grazie al microchip, risalire al proprietario, un uomo di Corigliano-Rossano. Il cane si era allontanato dal casolare di montagna dove viveva, percorrendo diversi chilometri.

In entrambi i casi, i proprietari hanno potuto riabbracciare i loro animali e hanno espresso profonda gratitudine alle forze dell’ordine, che operano quotidianamente sulla Sila a tutela del territorio, dei cittadini e—quando serve—anche dei loro compagni a quattro zampe.