Controlli capillari, grandi operazioni contro la criminalità, tutela delle fasce deboli, impegno sociale e attenzione ai giovani per una sicurezza che passa anche dall’ascolto
Il 2025 si chiude per i Carabinieri di Reggio Calabria come un anno segnato dalla legalità, da una presenza quotidiana sul territorio e da una forte vicinanza ai cittadini, in una provincia complessa che ha richiesto un impegno continuo sul fronte della sicurezza, della prevenzione e della tutela delle persone più fragili.
Nel corso dell’anno, il controllo del territorio è stato garantito senza interruzioni, dalle aree interne più isolate ai centri urbani, fino alle principali arterie stradali. I militari dell’Arma hanno rafforzato la loro presenza nei luoghi di aggregazione e nelle zone più esposte, contribuendo a prevenire reati diffusi e predatori e ad accrescere la percezione di sicurezza. I numeri raccontano un’attività intensa: circa 300 mila persone controllate e quasi 200 mila veicoli verificati, con sequestri di armi e sostanze stupefacenti e numerosi interventi a contrasto dell’illegalità.
Sul piano investigativo, il 2025 è stato segnato da fatti di sangue che hanno scosso profondamente il territorio. Dalla tragedia familiare di Bovalino, all’omicidio avvenuto a Gioiosa Ionica, fino agli episodi ancora al centro di indagini complesse a San Pietro di Caridà, l’Arma ha risposto con tempestività e rigore, assicurando alla giustizia i presunti responsabili. A questi eventi si sono affiancate operazioni di ampio respiro contro la criminalità organizzata e i traffici illeciti. Tra tutte spicca l’operazione “Millennium”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che ha portato a decine di misure cautelari, denunce e sequestri di società utilizzate per il riciclaggio, con ramificazioni anche fuori regione e all’estero.
Nel capoluogo e nei quartieri periferici, le operazioni “Arangea Bis – Oikos” e “Time Out” hanno colpito reti di narcotraffico, mentre l’operazione “Penalty” ha acceso i riflettori sulle frodi sportive e sulla manipolazione di eventi calcistici, portando l’esperienza investigativa reggina fino ai tavoli internazionali dell’Interpol. Analoga intensità ha caratterizzato l’azione sul versante tirrenico e nella Piana di Gioia Tauro, con recuperi di auto rubate, sequestri di droga nascosta in aree impervie e arresti per rapine armate.
Particolare attenzione è stata rivolta alla tutela delle fasce deboli. Le truffe agli anziani sono state contrastate con indagini mirate e una vasta attività preventiva: oltre 200 incontri pubblici hanno contribuito a informare e proteggere le persone più vulnerabili. Sul fronte della violenza di genere, l’applicazione rigorosa del Codice Rosso ha garantito interventi rapidi e supporto alle vittime, anche grazie alle stanze protette dedicate all’ascolto, che hanno favorito l’emersione di situazioni di abuso spesso sommerse.
Nel 2025 non è mancato l’impegno nei controlli a tutela del lavoro, dell’ambiente e della salute pubblica. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno effettuato quasi 200 controlli, con numerosi deferimenti per irregolarità, mentre il NAS ha condotto oltre 500 verifiche in ambito sanitario e alimentare. Importante anche l’attività del Nucleo Agroalimentare, impegnato lungo l’intera filiera per contrastare frodi e pratiche illecite, a difesa dei consumatori e dell’economia sana.
Accanto all’azione repressiva, il 2025 ha raccontato anche un’Arma impegnata nel soccorso e nel sociale. Dalle operazioni di salvataggio in mare a Palmi, al recupero di persone disperse nell’Aspromonte, fino alle campagne di donazione del sangue al Grande Ospedale Metropolitano, i Carabinieri hanno dimostrato una presenza che va oltre la divisa, fatta di gesti concreti e solidarietà.
Un momento simbolico dell’anno è stato rappresentato dalla Festa dell’Arma a Reggio Calabria, vissuta come occasione di memoria, legalità e dialogo con la comunità. Mostre, annulli postali e incontri con le scuole hanno rafforzato il legame con i giovani, promuovendo valori come il rispetto delle regole, il senso civico e il contrasto a bullismo e droga.
Il bilancio del 2025 dei Carabinieri di Reggio Calabria restituisce l’immagine di un’istituzione presente, credibile e radicata, capace di coniugare repressione dei reati e vicinanza ai cittadini. Uno sguardo rivolto al futuro, con l’obiettivo di continuare a costruire una provincia più sicura, coesa e consapevole, nel segno della legalità condivisa.


















