Carcere di Catanzaro, premiati i presepi realizzati dai detenuti

Natale senza barriere: al carcere di Catanzaro la cerimonia di premiazione dei presepi

CATANZARO, 22 DIC 2017 – Si è svolta oggi, nel Carcere di Catanzaro, la cerimonia di premiazione della quarta edizione del concorso artistico “Il messaggio dei presepi”, dedicato ai lavori creativi realizzati dai detenuti. L’iniziativa, promossa dalla direttrice Angela Paravati, conferma anche quest’anno l’importanza del progetto come momento di riflessione, inclusione e valorizzazione del talento artistico all’interno della struttura penitenziaria.

La manifestazione odierna, condotta da Domenico Gareri, ha avuto come filo conduttore un concetto di “Natale senza barriere”, puntando a unire detenuti, operatori e autorità in un clima di partecipazione e condivisione. I presepi realizzati hanno spaziato dal tradizionale al simbolico: alcuni hanno rappresentato scene classiche della Natività, mentre altri hanno trasmesso messaggi di solidarietà e di lotta contro fenomeni sociali preoccupanti, come la violenza sulle donne.

Le opere, create con materiali di recupero come stoffa, sapone e legno, sono testimonianza di un percorso di crescita personale e collettivo. Il primo premio è stato assegnato al lavoro denominato “Presepe Sala Hobby”, interamente cucito dai detenuti che hanno utilizzato una macchina da cucire richiesta da uno di loro per imparare a lavorare con la stoffa. Il secondo premio è andato a “Cecità”, un presepe che raffigura i pastori bendati, simbolo della luce e della libertà che il Vangelo promette a chi è in difficoltà. Il terzo premio è stato consegnato all’originale opera in sapone intitolata “Un giorno in grotta”, mentre un premio speciale dell’amministrazione comunale ha riconosciuto il lavoro “Natività in carcere”.

Hanno partecipato anche altre creazioni di grande impatto, come “Una vita dentro un albero”, “Urone”, “Bambini: il mondo delle favole”, “Don Milani e la Natività” e “Contro la violenza su tutte le donne”, tutte testimonianze di sensibilità e impegno.

La direttrice Angela Paravati ha sottolineato l’importanza di far uscire l’esperienza dal carcere: grazie alla collaborazione del Comune di Catanzaro, i presepi saranno esposti nell’area antistante la sala Commissioni del Palazzo Municipale, permettendo a tutti i cittadini di ammirare il lavoro e la creatività dei detenuti.

L’iniziativa conferma così che il messaggio del Natale può essere uno strumento di educazione, riflessione e inclusione sociale, capace di unire realtà spesso separate, trasformando il gesto creativo in una vera occasione di crescita personale e comunitaria.