Catanzaro, ancora controlli su Viale Isonzo (VIDEO)

CATANZARO, 17 GEN 2019 – Le Forze dell’ordine continuano a presidiare il territorio con un impegno costante e mirato, per contrastare la microcriminalità che ancora prolifera nei quartieri più degradati della città, in particolare nella zona di Viale Isonzo e Traversa Isonzo. Come sottolineato in una nota diffusa dalla Questura, la presenza delle pattuglie è quotidiana e distribuita nelle 24 ore, secondo un piano coordinato di controllo del territorio che comprende sia vigilanza diretta sia attività investigativa. A ciò si aggiungono frequenti interventi straordinari, programmati per dare una risposta incisiva ai fenomeni criminali più radicati.

L’ultimo intervento straordinario è scattato questa mattina, pochi giorni dopo il ritrovamento di refurtiva all’interno di un appartamento vuoto in Viale Isonzo. L’operazione ha visto coinvolte tutte e tre le Forze di Polizia, affiancate dalle unità cinofile e dal Reparto Volo della Polizia di Reggio Calabria. Il controllo ha riguardato l’intero complesso di edifici in Traversa Isonzo: quattro palazzi di sette piani ciascuno, per un totale di 84 alloggi. Al termine delle verifiche sono state identificate 273 persone ed effettuate 19 perquisizioni. Rinvenuti anche 9 grammi di hashish, con conseguente segnalazione al Prefetto.

Durante le perlustrazioni nelle aree circostanti, gli agenti hanno scoperto la custodia di uno dei fucili rubati lo scorso 15 gennaio ai danni di un agente della polizia penitenziaria. Inoltre, sono stati individuati otto allacci abusivi alla rete elettrica: quattro persone sono state arrestate e altre quattro denunciate.

Gli arrestati, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sono stati condotti ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. La Questura ribadisce che le Forze di Polizia «ci sono e lavorano sodo», ma evidenzia che il degrado urbano è una questione che supera il piano della sicurezza pubblica. «La sicurezza — si legge nella nota — è un impegno corale che deve coinvolgere tutte le Istituzioni e i cittadini», affinché ogni settore faccia la propria parte.