Catanzaro, sgombero nell’area Magna Græcia: decine di immigrati allontanati

Catanzaro, un immigrato denuncia: “In Calabria non c’è umanità, il governo è una mafia”

Le Forze dell’ordine sono tornate ancora una volta nell’area Magna Graecia, eseguendo le ordinanze del sindaco e del prefetto. L’intervento ha riguardato uno spazio diventato rifugio di extracomunitari, con una presenza complessiva di circa una decina di persone.

Sul posto erano presenti polizia municipale, servizi sociali del Comune e la polizia di Stato, impegnati nelle operazioni di identificazione e sgombero degli occupanti. Durante le operazioni, la situazione è stata tranquilla, sebbene un immigrato abbia manifestato un forte dissenso. In un momento di tensione, l’uomo ha intimato all’operatore video di CalabriaMagnifica.it di non riprendere la scena, davanti agli sguardi sorpresi e increduli degli agenti.

Almeno tre dei presenti sono stati accompagnati in Questura per le procedure di identificazione. Successivamente, l’area è stata riconsegnata all’amministrazione comunale e sarà sorvegliata dai vigili urbani. L’auspicio dell’amministrazione è che venga affidata a una ditta di vigilanza, per prevenire il rischio di nuove occupazioni.

Nel corso dell’intervento, uno degli immigrati ha espresso pubblicamente la propria frustrazione, raccontando di essere in Calabria da tre anni senza ricevere documenti o una sistemazione abitativa. L’uomo, di origine gambiana, ha denunciato quella che definisce una mancanza di umanità e ha descritto il contesto calabrese come dominato da pratiche mafiose: “Il governo della Calabria è una grande mafia”, ha dichiarato.

In un appello accorato, ha chiesto all’operatore di trasmettere il suo messaggio a livello internazionale e ha sottolineato la sua determinazione: “Io vengo ogni giorno finché il governo non mi dà una casa”. Nonostante le tensioni, ha concluso consigliando al nostro operatore di spegnere la telecamera.

Lo sgombero dell’area Magna Graecia rappresenta un nuovo capitolo delle difficili politiche di accoglienza sul territorio, sollevando questioni sulle condizioni degli immigrati e sulla necessità di soluzioni abitative sicure e umane.