Resistenza e lesioni aggravate, scatta il carcere per un 41enne
I Carabinieri della Stazione di San Calogero hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Milano nei confronti di un uomo di 41 anni residente nel comune del Vibonese.
Il provvedimento è stato notificato ed eseguito dai militari dell’Arma nell’ambito dell’attività di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria. Secondo quanto comunicato, l’ordine di carcerazione trae origine dalla revoca del decreto di sospensione dell’esecuzione della pena, con il conseguente ripristino della misura detentiva disposto a seguito dell’emissione di una sentenza definitiva di condanna.
L’uomo è chiamato a espiare una pena residua pari a 11 mesi e 28 giorni di reclusione per reati commessi nel 2019 nel comune di Giussano, in provincia di Monza e Brianza. In particolare, la condanna riguarda i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate, fatti per i quali il procedimento giudiziario si è concluso con una decisione passata in giudicato.
Alla base del ripristino dell’ordine di carcerazione vi sarebbe la mancata presentazione, nei termini previsti dalla normativa vigente, di un’istanza finalizzata all’applicazione di eventuali misure alternative alla detenzione. Tale circostanza ha determinato l’esecuzione della pena in regime carcerario, come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente.
Ricevuto il provvedimento, i Carabinieri della Stazione di San Calogero hanno proceduto all’individuazione dell’uomo e all’espletamento delle formalità previste dalla legge. L’attività si è svolta nel rispetto delle procedure previste per l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità competente.
Al termine delle formalità di rito, il 41enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, dove sconterà la pena residua indicata nell’ordine di carcerazione. Il trasferimento è avvenuto su disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.
L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nell’attuazione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria e nel garantire l’esecuzione delle sentenze definitive, assicurando il rispetto delle decisioni adottate dagli organi competenti e contribuendo al mantenimento della legalità sul territorio.
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