Controlli nella movida crotonese, scoperta arma clandestina nel retrobottega

Pistola
Pistola

Un controllo mirato della Polizia, inserito in un piano di verifiche sulla movida crotonese, porta alla scoperta di hashish e un’arma clandestina nascosti nel bagno di un’attività del centro

Un’intensa operazione di controllo condotta dalla Polizia di Stato nel cuore di Crotone ha portato all’arresto di un giovane commerciante, sorpreso con hashish e un’arma clandestina nascosti nel bagno riservato ai dipendenti della sua attività. I controlli, programmati all’interno del piano voluto dalla Questura per monitorare i luoghi della movida e prevenire lo spaccio tra i più giovani, hanno rivelato una situazione ben più complessa di quanto inizialmente ipotizzato.

Secondo quanto ricostruito dalle Volanti, l’uomo era stato già attenzionato nei giorni precedenti: una serie di verifiche discrete aveva permesso agli agenti di delineare abitudini sospette, fino a richiedere una perquisizione sia nel suo domicilio sia nel locale commerciale situato in pieno centro.

Durante il sopralluogo nell’esercizio, reso ancora più accurato grazie al supporto dell’unità cinofila di Vibo Valentia guidata dal cane “Digos”, gli agenti hanno rinvenuto su una mensola del bagno interno una pistola semiautomatica priva di matricola ma perfettamente funzionante, insieme a 90 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Materiale immediatamente sequestrato.

Il giovane è stato quindi arrestato e messo a disposizione della Procura di Crotone, mentre la Questura ha sottolineato come l’operazione rientri in una strategia più ampia di prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti.

Nella stessa giornata, il personale della Polizia ha identificato 148 persone, controllato 94 veicoli e verificato la posizione di 27 soggetti sottoposti a misure restrittive. Sono scattate due denunce — una per evasione e una per violazione delle prescrizioni degli arresti domiciliari — oltre a due segnalazioni al Prefetto per uso personale di droga.

Il messaggio delle forze dell’ordine resta chiaro: massima attenzione, massimi controlli, e la richiesta ai cittadini di continuare a collaborare attraverso tutti i canali disponibili, compresa l’app “YouPol”, utile anche per segnalazioni anonime.