Corigliano-Rossano: disarticolata piazza di spaccio, sventato un omicidio (VIDEO)

Corigliano Calabro, blitz dei Carabinieri: sgominata rete di spaccio, sventato piano di omicidio

CORIGLIANO-ROSSANO, 10 OTT 2018 – Un’importante operazione dei Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro ha portato all’esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso d’urgenza dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Dott. Eugenio Facciolla. L’intervento ha riguardato più soggetti ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nei cui confronti sono emersi anche gravi elementi legati alla pianificazione di un omicidio ai danni di un noto pluripregiudicato della zona.

Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore Dott. Luca Primicerio, hanno consentito di ricostruire un quadro inquietante. Nel corso di complesse attività tecniche e investigative, i militari dell’Aliquota Operativa di Corigliano Calabro hanno infatti captato conversazioni in cui venivano delineate con chiarezza le modalità di esecuzione di un omicidio e le precauzioni da adottare per la fuga, in modo da sfuggire all’intervento delle forze dell’ordine.

L’inchiesta ha preso avvio da un arresto avvenuto nei mesi scorsi, quando uno degli indagati era stato fermato in possesso di un’arma clandestina con matricola abrasa e colpo in canna. Da quell’episodio i Carabinieri hanno sviluppato un’articolata attività d’indagine che, grazie a intercettazioni, pedinamenti e riprese video, ha permesso di svelare un vasto traffico di stupefacenti attivo nella zona marina di Corigliano.

Gli investigatori hanno accertato che il gruppo gestiva lo spaccio di cocaina ed eroina in modo sistematico e organizzato, utilizzando tecniche consolidate per evitare i controlli. Le consegne avvenivano in un’area isolata e difficile da raggiungere, situata in Contrada Fabrizio, dove gli acquirenti spesso consumavano la droga sul posto per ridurre il rischio di essere individuati. L’unico accesso alla zona era sorvegliato da sentinelle, pronte a segnalare ogni movimento sospetto.

Particolarmente ingegnoso anche il sistema di custodia della droga, che veniva nascosta in aree adiacenti ma non all’interno delle abitazioni, come cortili recintati con cani da guardia, così da rendere inefficaci eventuali perquisizioni.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati circa 20 grammi di cocaina, 15 di marijuana e 4 di eroina. L’attività investigativa, durata diversi mesi, ha permesso non solo di smantellare una fiorente rete di spaccio, ma anche di impedire la possibile esecuzione di un grave fatto di sangue sul territorio coriglianese.