Per il terzo anno consecutivo il Comune rafforza la collaborazione con l’azienda ospedaliera e l’unica Banca del Latte regionale, puntando su prevenzione e salute fin dalla nascita.
Il Comune di Cosenza rinnova per il terzo anno consecutivo il protocollo d’intesa con la Banca del Latte Umano Galatea, confermando un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, sanità e territorio a sostegno delle mamme e dei loro neonati. L’accordo coinvolge anche l’Azienda Ospedaliera di Cosenza e si fonda su una sinergia operativa resa ancora più efficace dal supporto della Polizia Municipale, impegnata nel servizio domiciliare di raccolta del latte materno donato.
Un servizio prezioso, come ha spiegato Gianfranco Scarpelli, direttore della U.O. di Neonatologia dell’A.O. di Cosenza, che consente di ritirare il latte direttamente a casa delle donne donatrici. Il latte viene poi trasportato nell’unità operativa, dove viene sottoposto a pastorizzazione e successivamente utilizzato per l’alimentazione dei neonati prematuri e ad alto rischio. Un percorso sicuro e controllato, fondamentale per garantire cure adeguate ai piccoli più fragili.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata anche Mariapia Galasso, responsabile regionale della Banca del Latte, che ha evidenziato la forte valenza culturale del protocollo. Grazie a questo percorso, la Banca del Latte Galatea è diventata Banca del Latte regionale, l’unica attualmente presente in Calabria. I bambini prematuri, ha ricordato Galasso, possono così ricevere latte umano – della propria mamma o donato – con importanti benefici in termini di prevenzione di malattie infettive e allergiche e con una prospettiva di sopravvivenza decisamente migliore.
Il rinnovo dell’intesa si inserisce in una visione più ampia delle politiche di benessere promosse dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Occhiuto, orientate alla salute dei cittadini lungo tutto l’arco della vita, dalla nascita all’età avanzata. Il primo cittadino ha ribadito come tutte le politiche urbane debbano avere al centro il benessere delle persone e il miglioramento degli stili di vita.
Secondo il sindaco, le città del futuro dovranno rispondere a bisogni in continua evoluzione: sempre più persone vivranno nei centri urbani e sarà necessario favorire una mobilità sostenibile, incentivando gli spostamenti a piedi per prevenire patologie come obesità, diabete e altre malattie non trasmissibili, oggi tra le principali cause di mortalità. In quest’ottica, diventa fondamentale anche la riduzione del traffico veicolare, responsabile di congestione urbana e inquinamento ambientale.
L’obiettivo, in linea con le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è puntare sulla prevenzione, migliorando la qualità della vita e il benessere complessivo delle persone. Un impegno che, a Cosenza, parte già dai primi giorni di vita.

















