Catanzaro e Cosenza: confisca di beni per oltre un milione di euro a un esponente della criminalità organizzata
COSENZA, 26 OTT 2025 – La Guardia di Finanza ha eseguito un’importante confisca patrimoniale nei confronti di un soggetto legato al clan di Francesco Patitucci, noto boss della ‘ndrangheta operante a Cosenza e territori limitrofi.
L’operazione, coordinata dal Servizio Centrale I.C.O. e dai Comandi Provinciali di Catanzaro e Cosenza, ha portato alla misura ablativa di un’unità immobiliare, due imprese con relativi patrimoni aziendali, numerosi terreni, motoslitte, quad e rapporti bancari, per un valore stimato complessivo superiore a un milione di euro.
Il destinatario della confisca era già sottoposto, nel 2020, alla sorveglianza speciale, aggravata nel 2022, e condannato nell’ambito del procedimento “Reset” a 13 anni e 8 mesi di reclusione, riconosciuto come componente del gruppo mafioso di Patitucci. Nel 2023, è stato inoltre coinvolto nell’operazione “Gentleman II” per violazioni della normativa sulle sostanze stupefacenti, con procedimento ancora pendente davanti al Tribunale di Castrovillari.
La confisca, adottata ai sensi dell’art. 24 del d.lgs. 159/2011, segue approfonditi accertamenti economico-patrimoniali coordinati dalla Procura della Repubblica di Catanzaro – D.D.A., con il supporto dei Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro e Cosenza e dello S.C.I.C.O. L’analisi ha evidenziato una chiara incongruenza tra il valore dei beni e i redditi dichiarati dal soggetto e dai familiari, confermando la loro origine illecita. I beni erano già stati sottoposti a sequestro lo scorso 23 ottobre 2024.
Questa operazione rappresenta un ulteriore colpo al patrimonio del clan di Patitucci, confermando l’efficacia delle misure di prevenzione patrimoniali nella lotta alla criminalità organizzata in Calabria.


















