Cosenza: spaccio nel centro, 8 arresti (VIDEO)

Operazione antidroga a Cosenza: otto misure cautelari e una denuncia partita da una “madre coraggio”

COSENZA, 19 OTT 2018 – Nella mattinata di oggi, il personale della Sezione di Polizia Giudiziaria – aliquota Polizia di Stato – della Procura della Repubblica di Cosenza, con il supporto della Squadra Mobile e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale di Rende, ha dato esecuzione a un’importante ordinanza di applicazione di misure cautelari.
Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Cosenza il 12 ottobre 2018, ha portato all’arresto di tre persone in carcere, quattro ai domiciliari e una sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Agli indagati è contestato il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, previsto dall’art. 73 del D.P.R. 309/90. Sono trenta gli episodi accertati, riguardanti la cessione di cocaina e marijuana, spesso commessi in concorso tra loro. In alcuni casi, gli stessi spacciatori avrebbero assunto il ruolo di “acquirenti” e “consumatori”.
A due dei coinvolti è inoltre contestato, in concorso, il reato di estorsione (art. 629 c.p.) in relazione all’art. 628.

L’indagine è partita grazie al coraggio di una madre, stanca delle minacce e violenze del figlio tossicodipendente, che lo scorso anno ha deciso di denunciare le vessazioni subite. Il giovane, ricoverato in una struttura sanitaria dell’hinterland cosentino per una “doppia diagnosi”, pretendeva denaro per acquistare cocaina.

Le indagini, durate quasi un anno, si sono sviluppate attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, pedinamenti e appostamenti, che hanno permesso di smascherare un sistema di spaccio organizzato anche dalle abitazioni degli indagati, alcuni già sottoposti a misure restrittive.
In un episodio particolarmente grave, uno degli arrestati avrebbe venduto cocaina all’interno di una struttura sanitaria a un paziente sottoposto alla libertà vigilata.

Ulteriori dettagli saranno resi noti nel corso della conferenza stampa prevista oggi, 19 ottobre, alle ore 10.30, presso la Procura della Repubblica di Cosenza.