Coronavirus in Calabria: altri 500 contagi nelle ultime 24 ore, tasso di positività in crescita al 13,5%, sei decessi registrati e aggiornamento della situazione epidemiologica nelle cinque province
«In Calabria le persone risultate positive al Coronavirus sono 54.989 (+500 rispetto a ieri), quelle negative 624.442.»
I casi confermati sono così suddivisi: Cosenza 242, Catanzaro 50, Crotone 42, Vibo Valentia 8, Reggio Calabria 158. Altra Regione o Stato estero 0.
Nella giornata di oggi si sono registrati: 3 decessi a Cosenza e 3 decessi a Reggio Calabria.
Ad oggi sono stati sottoposti a test 679.431 soggetti, per un totale di 727.064 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test).
Il tasso di positività è in salita al 13,5%.
Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:
Altra Regione o Stato estero: CASI ATTIVI 67 (67 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 309 (309 guariti).
Cosenza: CASI ATTIVI 7.333 (109 in reparto Azienda Ospedaliera di Cosenza; 34 in reparto al presidio di Rossano; 17 al presidio ospedaliero di Acri; 30 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all’Ospedale da Campo; 17 in terapia intensiva; 7.122 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10.630 (10.204 guariti, 426 deceduti).
Catanzaro: CASI ATTIVI 3.013 (55 in reparto Azienda Ospedaliera di Catanzaro; 11 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 19 in reparto all’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini; 18 in terapia intensiva; 2.910 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 5.130 (5.020 guariti, 110 deceduti).
Crotone: CASI ATTIVI 1.134 (32 in reparto; 1.102 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 3.845 (3.785 guariti, 60 deceduti).
Vibo Valentia: CASI ATTIVI 422 (16 ricoverati, 406 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 4.261 (4.185 guariti, 76 deceduti).
Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2.099 (105 in reparto all’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria; 27 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 11 in terapia intensiva; 1.956 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 16.746 (16.480 guariti, 266 deceduti).


















