Crotone: indagato per violenza sessuale sulla nipote quattordicenne, vietato l’avvicinamento

Violenza donne
Violenza, maltrattamenti in famiglia

Un uomo di 54 anni, residente a Crotone, è al centro di un’indagine per violenza sessuale aggravata ai danni della sua nipote quattordicenne. La vicenda è venuta alla luce grazie alla denuncia presentata dalla madre della ragazzina, che ha scoperto che l’uomo aveva palpeggiato e baciato sulla bocca la figlia contro la sua volontà.

L’episodio ha avuto un’ulteriore escalation quando la madre della ragazza ha deciso di affrontare l’uomo per chiedere spiegazioni. La reazione dell’indagato non si è fatta attendere, e la donna è stata aggredita a sua volta. La madre, in seguito a questo episodio, ha deciso di denunciare l’accaduto alle autorità competenti.

Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di accertare la veridicità dei fatti, e la Procura della Repubblica ha chiesto e ottenuto dal giudice delle indagini preliminari un provvedimento che vieta all’uomo di avvicinarsi alla ragazzina, al suo nucleo familiare, alla sua abitazione e tutti i luoghi frequentati dalla minore.

Il provvedimento, notificato dal personale della squadra Mobile di Crotone, rappresenta un passo importante nella tutela della ragazza e della sua famiglia. È importante ricordare che, in questi casi, la denuncia è un passo fondamentale per far emergere la verità dei fatti e tutelare le vittime.

La violenza sessuale è un reato grave, che causa danni psicologici e fisici alla vittima, spesso irreparabili. È importante sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi e combattere la cultura del silenzio che spesso accompagna questi episodi.

Inoltre, è importante che la giustizia agisca con tempestività e risolutezza, garantendo alle vittime una tutela effettiva e una giustizia equa. Solo in questo modo sarà possibile prevenire futuri episodi di violenza e garantire un ambiente sicuro e protetto per tutti.