Crotone: sgominata associazione finalizzata al traffico di droga (VIDEO)

57 indagati, ritenuti responsabili di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, con attività di spaccio anche nei pressi di scuole e con il coinvolgimento di minori

Dalle prime ore dell’alba, i Carabinieri di Crotone stanno dando esecuzione, in questa provincia e in quelle di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Bergamo nonché presso le Case Circondariali di Avellino, Catanzaro, Benevento, Prato e Melfi, a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Catanzaro, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di alcuni dei 57 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti con attività di spaccio anche nei pressi di scuole e con il coinvolgimento di minori.

A 10 indagati sarà applicata la custodia in carcere, altri 3 saranno sottoposti agli arresti domiciliari, 5 saranno sottoposti all’obbligo di dimora nel comune di residenza e, nei confronti dei restanti indagati, sono stati eseguiti 39 decreti di perquisizione domiciliare.

L’indagine, partita nel 2015, convenzionalmente denominata Acquamala, colpisce un’associazione criminale operante nel quartiere ROM di questo capoluogo denominato Acquabona”.

Il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, sottolinea l’importanza di questa indagine ed in relazione all’operazione eseguita dichiara:”questa indagine vede una migliore e crescente professionalità dei Carabinieri di Crotone”.

In Calabria – prosegue Gratteri a Catanzaro, così come a Crotone, ci sono i rom specializzati nella “vendita al dettaglio” della droga, anche davanti le scuole; i rom sono anche specializzati nel rubare macchine per poi innescare il “cavallo di ritorno” al fine di fare cassa. In sostanza un’altissima percentuale di rom a Catanzaro e di rom a Crotone, vive di questo. E quindi per noi è fondamentale l’intervento di questo tipo.

Le investigazioni hanno consentito di:

  • ricostruire gli assetti organizzativi della compagine criminale, documentati anche attraverso il sequestro di un “libro mastro” in cui erano minuziosamente annotati i rapporti di credito/debito dell’organizzazione con i fornitori e con gli acquirenti delle sostanze stupefacenti;
  • documentare il traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti (cocaina, eroina, marijuana e hashish);
  • accertare i canali di approvvigionamento dello stupefacente della famiglia Manetta, operante nel citato quartiere ROM di Crotone, attraverso i rapporti affaristico criminali con:
  • la famiglia Abbruzzese, operante nella città di Catanzaro;
  • la famiglia Mannolo, operante a Cutro (KR) e comuni limitrofi;
  • la famiglia Scerbo/Tarasi, operante a Isola di Capo Rizzuto (KR);
  • le famiglie Raso/Luccisano, la cui area di influenza è Rizziconi (RC), nella piana di Gioia Tauro (RC);
  • arrestare in flagranza 10 persone, di cui un minorenne, che spacciavano, oltre che nel quartiere “Acquabona”, anche all’esterno delle scuole secondarie adiacenti il citato quartiere;
  • sequestrare:
  • 330 gr. di cocaina;
  • 1300 gr. di hashish;
  • 215 gr. di marijuana;
  • 26 gr. di eroina;
  • una pistola cal. 7,65;
  • una pistola cal. 9 x 21;
  • una pistola mitragliatrice del tipo MP 1940 Maschinenpistole.