Diga Melito: pieno sostegno allo sciopero della fame di Grazioso Manno

Catanzaro, il presidente del Consorzio di Bonifica inizia lo sciopero della fame negli uffici

Grazioso Manno, presidente del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese, ha trascorso la sua prima notte negli uffici del Consorzio di Catanzaro, dopo aver annunciato, in occasione degli Stati Generali sulla Diga Melito, l’inizio di uno sciopero della fame e della parola. Da oltre dieci anni, Manno assume farmaci salvavita a seguito di una delicata operazione al cuore, ma ha deciso di sospenderli per dare forza alla sua protesta.

Al suo fianco, fin dai primi momenti, amici, dipendenti e consiglieri del Consorzio, insieme a rappresentanti delle istituzioni. Tra i primi ad arrivare, profondamente preoccupati per le sue condizioni, i consiglieri regionali Baldo Esposito e Wanda Ferro. Incessante, intanto, l’arrivo di centinaia di messaggi di solidarietà al Presidente.

Gli Stati Generali hanno rappresentato per Manno una tappa significativa, definita dallo stesso come uno “spartiacque”, durante il suo intervento appassionato e intenso. Sindaci, categorie professionali, sindacati, consorzi, associazioni e movimenti cittadini, subito dopo l’annuncio dello sciopero, hanno espresso solidarietà attiva e sostegno alla mobilitazione permanente, con frasi come “Saremo noi la tua voce” ripetute più volte.

Manno comunica tramite scritti e ha promesso di rimanere negli uffici fino al raggiungimento delle sue richieste: non mangerà e non parlerà con nessuno fino a quando la Regione non stanzierà 4.500.000 euro per il reintegro degli operai stagionali sui lavori della rete di colmata in tutti gli 11 Consorzi di Bonifica e fino a quando il Ministero delle Infrastrutture non inserirà nel suo programma la ripresa dei lavori della Diga sul Melito.

Il presidente del Consorzio ha precisato che si tratta di richieste chiare e non di un ricatto. Ora si attende una presa di posizione da parte del Presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio, considerato l’interlocutore istituzionale più autorevole nei confronti del Governo Nazionale