Disordini dei tifosi del Siracusa all’Autogrill di Pizzo Est: dopo le indagini della Digos il Questore di Vibo dispone due DASPO, uno aggravato con obbligo di firma
A distanza di oltre un anno dai disordini avvenuti presso l’area di servizio “Pizzo Est”, lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, il Questore di Vibo Valentia ha disposto due nuovi provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (DASPO) nei confronti di altrettanti tifosi del Siracusa Calcio.
Le misure, della durata rispettivamente di quattro e otto anni, sono state adottate a seguito dell’attività d’indagine condotta dalla Digos e dell’istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura.
I fatti risalgono a gennaio 2023, quando un gruppo di sostenitori del Siracusa 1924, in viaggio verso Castrovillari per assistere all’incontro di calcio con la locale squadra, fece sosta all’Autogrill di Pizzo Est. Secondo quanto accertato dagli investigatori, alcuni tifosi – approfittando della confusione creata dall’afflusso di persone, e in alcuni casi con il volto travisato da passamontagna e cappucci – avrebbero asportato merce di vario genere dal punto vendita.
Immediatamente dopo i fatti, due persone erano state identificate e già colpite da un primo provvedimento di DASPO. Le successive indagini della Polizia di Stato hanno però permesso di risalire all’identità di altri due partecipanti agli episodi, rimasti inizialmente ignoti.
Alla luce dei numerosi precedenti di polizia e della valutata pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Questore di Vibo Valentia ha emesso i nuovi provvedimenti di prevenzione.
Per uno dei due tifosi, già noto per episodi di violenza e comportamenti recidivi, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Vibo Valentia ha disposto anche l’obbligo di firma nei giorni in cui si disputano manifestazioni sportive, rendendo il provvedimento un DASPO aggravato.
Le misure rientrano nell’impegno costante della Questura di Vibo Valentia nel contrastare fenomeni di violenza e illegalità legati al tifo organizzato, garantendo la sicurezza dei cittadini e il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive.


















