Droga verso Calabria e Sicilia: quasi tutti assolti

Droga, cocaina (immagine archivio)
Droga, cocaina (immagine archivio)

Hashish da Marano alla Sicilia: il Tribunale di Napoli assolve quasi tutti

NAPOLI, 20 NOV 2025 – Si è concluso dopo oltre 14 anni il processo di primo grado su un vasto traffico di droga – principalmente hashish – che avrebbe collegato la Campania, in particolare Marano di Napoli, con la Calabria e la Sicilia. Tra i 26 imputati figurava anche Filippo Nuvoletta, ritenuto dagli investigatori elemento di spicco dell’omonima famiglia mafiosa.

La prima sezione penale del Tribunale di Napoli, presieduta da Maurizio Conte, ha pronunciato una sentenza che ribalta gran parte delle accuse iniziali: quasi tutti gli imputati sono stati assolti, compresi Filippo Nuvoletta, Angelo Manco (assistito dall’avvocato Gennaro De Falco) e Francesco Passero (difeso dall’avvocato Marialaura Masi).

Traffico di droga: le condanne

Solo quattro degli imputati hanno ricevuto una condanna: Ivan Bonaccorsi, 21 anni; Gena Caponnetto, 6 anni; Giuseppe Di Costanzo, 10 anni e Salvatore Zangone, 11 anni.

Un processo segnato da continui spostamenti

Le eccezionali tempistiche del procedimento sono legate ai molteplici spostamenti di sede. Inizialmente avviato a Napoli, il processo era stato trasferito a Catanzaro, dove i giudici sollevarono una questione di incompetenza territoriale. La Corte di Cassazione accolse l’eccezione, stabilendo infine che il giudizio dovesse ritornare e concludersi definitivamente nel tribunale partenopeo.