Due arresti a Lamezia Terme per violazioni domiciliari

Carabinieri
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I Carabinieri di Lamezia Terme hanno intensificato i controlli sul rispetto delle misure cautelari, portando all’arresto di un 36enne e di un 30enne lametini per violazioni degli arresti domiciliari e detenzione domiciliare, sottolineando l’attenzione dell’Arma nel monitoraggio delle prescrizioni giudiziarie e nella tutela della legalità

Due interventi dei Carabinieri hanno portato all’arresto a Lamezia Terme (CZ) di altrettanti uomini per il mancato rispetto delle misure cautelari. Il primo caso riguarda un 36enne lametino, già sottoposto agli arresti domiciliari dal giugno 2025 nell’ambito dell’inchiesta “Mantus” condotta dal Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme. Durante un controllo del 2 marzo, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno sorpreso l’uomo all’esterno della propria abitazione, intento a parlare con una persona estranea al nucleo familiare. A nulla sono valsi i tentativi di giustificarsi: la Procura della Repubblica Distrettuale di Catanzaro ha richiesto al G.I.P. il trasferimento in carcere, accolto il 5 marzo dal Tribunale. Il 36enne è stato quindi associato presso la Casa Circondariale “Siano” di Catanzaro.

Il secondo intervento ha riguardato un 30enne lametino in detenzione domiciliare dal 10 febbraio per condanne legate allo spaccio di stupefacenti e alla detenzione di armi clandestine. Il 6 marzo, approfittando di un permesso sanitario, il giovane non aveva rispettato l’orario di rientro. I Carabinieri della Stazione Lamezia Terme Sambiase, grazie alla conoscenza del territorio e delle abitudini del soggetto, lo hanno rintracciato nell’abitazione di un familiare nel quartiere Cerasolo, arrestandolo per evasione. Il 7 marzo il Tribunale di Lamezia Terme ha convalidato l’arresto e ripristinato la misura precedente.