È morto Aurelio Chizzoniti, storico penalista e uomo delle istituzioni

Reggio Calabria
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Reggio Calabria piange Aurelio Chizzoniti, avvocato, politico, uomo di Stato

Reggio Calabria dice addio ad Aurelio Chizzoniti, avvocato penalista di lungo corso e protagonista assoluto della vita istituzionale e politica cittadina e regionale. Con la sua scomparsa se ne va una delle figure più autorevoli e carismatiche del panorama pubblico calabrese, un uomo che ha interpretato il ruolo delle istituzioni con rigore, passione civile e profondo senso dello Stato.

Conosciuto da molti come “il leone” delle istituzioni reggine, Aurelio Chizzoniti ha attraversato decenni di storia politica locale lasciando un’impronta netta. Stimato professionista del foro reggino, ha esercitato la professione forense con competenza e serietà, partecipando anche a processi di rilievo nazionale. Parallelamente, ha affiancato all’attività di avvocato un costante impegno politico e amministrativo, assumendo incarichi di primo piano sia a livello comunale che regionale.

Aurelio Chizzoniti
Aurelio Chizzoniti

Nel corso della sua lunga carriera istituzionale è stato Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria, consigliere regionale e Presidente della Commissione speciale di Vigilanza del Consiglio regionale della Calabria, distinguendosi per l’attenzione al controllo degli atti, la difesa della legalità e la tutela del bene comune. La sua azione politica, spesso scomoda e mai accomodante, gli ha valso una reputazione di uomo libero e indipendente, capace di esercitare il potere con equilibrio ma senza rinunciare alla fermezza.

Anche dopo la conclusione dei mandati istituzionali, Chizzoniti non ha mai abbandonato il dibattito pubblico. Da libero cittadino ha continuato a intervenire con analisi puntuali, critiche documentate e una visione lucida delle dinamiche politiche calabresi, diventando un pungolo costante per le istituzioni e un punto di riferimento per chi crede in una politica intesa come “cura della polis”.

Numerosi e sentiti i messaggi di cordoglio. Il presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo lo ha ricordato come «una figura di riferimento della vita istituzionale e politica calabrese», sottolineando il contributo offerto alla crescita civile della Regione. Il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha parlato di «un vuoto profondo nel panorama politico, culturale e forense della città», rendendo omaggio a un amministratore di razza, sempre animato da onestà intellettuale e passione civile.

Francesco Cannizzaro, a nome suo e di Forza Italia, esprime cordoglio per la morte dell’avvocato. Ne ricorda il valore professionale, i ruoli di responsabilità ricoperti e l’impegno rigoroso nelle istituzioni, sottolineando come la sua scomparsa rappresenti una perdita per la comunità e il mondo forense. Rivolge infine condoglianze al figlio Rocco e ai familiari.

La camera ardente sarà allestita mercoledì 7 gennaio, a partire dalle ore 10.30, nell’Aula consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio. Le esequie si svolgeranno alle ore 16.00 in Cattedrale. Reggio Calabria saluta così uno dei suoi protagonisti più autentici, un uomo che ha fatto delle istituzioni una missione e della coerenza un tratto distintivo della propria vita pubblica.