Emergenza dichiarata per Calabria, Sicilia e Sardegna: primo stanziamento da 100 milioni di euro, sopralluoghi sul territorio e impegno condiviso tra Governo, Regione ed enti locali per affrontare i danni e avviare la ricostruzione
L’emergenza causata dalla violenta ondata di maltempo che ha colpito il Sud Italia entra ufficialmente nell’agenda nazionale. Il Consiglio dei Ministri ha infatti deliberato lo stato di emergenza per Calabria, Sicilia e Sardegna, accompagnandolo con un primo stanziamento complessivo di 100 milioni di euro, destinato agli interventi di somma urgenza e alle necessità immediate delle popolazioni colpite.
Si tratta di una prima tranche, come spiegato dagli esponenti istituzionali, che servirà a fronteggiare l’emergenza nell’immediato. A questa seguirà una ricognizione dettagliata dei danni, propedeutica a un successivo e più ampio provvedimento interministeriale per la copertura delle spese necessarie alla ricostruzione. In queste ore, Regione, Parlamento e Governo stanno lavorando in stretta sinergia, con l’obiettivo dichiarato di non lasciare soli i territori messi in ginocchio dagli eventi atmosferici eccezionali.
Un segnale concreto di questa attenzione è arrivato con la presenza sul campo del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, che ha effettuato una lunga serie di sopralluoghi nell’area urbana di Reggio Calabria, confrontandosi direttamente con i sindaci e gli amministratori locali. “Non lasceremo solo nessun cittadino di Calabria”, ha ribadito il parlamentare reggino Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera e Segretario regionale del partito.
Nel corso delle visite a Caulonia, Siderno, Melito di Porto Salvo, San Lorenzo e Bova Marina, è emersa con forza la gravità della situazione. “Abbiamo incontrato comunità duramente provate – ha spiegato Cannizzaro – e dobbiamo essere onesti: alcune aree costiere non torneranno più come le ricordavamo”. Da qui l’appello a una ricostruzione lungimirante, fondata su una progettazione attenta, capace di tenere insieme sicurezza, assetto del territorio ed evoluzione ambientale.
Resta però centrale la gestione dell’emergenza immediata: aiutare chi ha perso tutto, ripristinare i servizi essenziali e garantire risposte rapide. In questo senso, la presenza del Ministro sui luoghi colpiti viene definita da Cannizzaro “un segnale chiaro e tangibile della vicinanza del Governo alle comunità”, in continuità con l’intervento svolto dal parlamentare in Aula nei giorni scorsi per richiamare l’attenzione nazionale sulla Calabria.
“La nostra regione è oggi una priorità nell’agenda di Governo e Parlamento – conclude Cannizzaro – e stiamo lavorando in piena sintonia con la Regione Calabria. Daremo risposte efficaci, nel minor tempo possibile, continuando a seguire passo dopo passo l’evoluzione della situazione, grazie anche al lavoro straordinario dei sindaci, con cui manteniamo un contatto diretto. L’obiettivo è uno solo: riportare tutte le zone colpite alla normalità, con il sostegno concreto di tutte le istituzioni.”


















