Paura a Marcellina, frazione di Santa Maria del Cedro, dove un ordigno è stato fatto esplodere davanti a un cantiere edile impegnato nella realizzazione di una casa funeraria
Un nuovo episodio intimidatorio scuote il territorio dell’alto Tirreno cosentino. Nelle prime ore della mattina un’esplosione ha colpito un cantiere edile situato a Marcellina, frazione del comune di Santa Maria del Cedro (CS), dove sono in corso lavori di ristrutturazione destinati alla realizzazione di una casa funeraria.
Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, l’ordigno sarebbe stato fatto detonare intorno alle cinque del mattino lungo via degli Scavi. La deflagrazione avrebbe provocato danni al portone d’ingresso di un edificio a due piani interessato dai lavori.
L’episodio viene considerato dagli inquirenti un chiaro atto intimidatorio. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri, supportati dal Nucleo artificieri di Cosenza, impegnato nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nella ricerca di eventuali elementi utili alle indagini.
Gli investigatori stanno lavorando per comprendere la natura dell’ordigno utilizzato e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Al vaglio anche la possibile presenza di sistemi di videosorveglianza pubblici o privati che potrebbero aver registrato movimenti sospetti o ripreso i momenti precedenti all’esplosione.
L’area interessata dall’attentato è stata sottoposta ai rilievi tecnici necessari per raccogliere tracce utili all’identificazione dei responsabili. Le attività investigative proseguiranno nelle prossime ore per chiarire il contesto in cui è maturato il gesto e verificare eventuali collegamenti con altre vicende intimidatorie avvenute sul territorio.


















