Controlli in due stabilimenti balneari e quattro attività commerciali: verificati 15 lavoratori, sequestrati oltre 59 chili di alimenti e contestate sanzioni e ammende per circa 25mila euro nell’ambito dei servizi di sicurezza sul litorale ionico
Controlli rafforzati per un’estate sicura a Soverato e Montepaone (CZ). Nei giorni scorsi la Compagnia Carabinieri di Soverato, nell’ambito del dispositivo predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, ha concentrato l’attività di verifica su stabilimenti balneari, ristoranti e imprese commerciali, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare, al lavoro e alla tutela ambientale.
Il bilancio dell’operazione comprende due stabilimenti balneari e quattro attività commerciali ispezionati, 15 lavoratori controllati, quasi 60 chilogrammi di prodotti alimentari sequestrati e sanzioni e ammende che, complessivamente, raggiungono circa 25mila euro.
I controlli sono stati organizzati in considerazione della maggiore presenza di residenti e turisti lungo la costa durante la stagione estiva. L’obiettivo è stato verificare il rispetto delle disposizioni previste nei diversi ambiti di competenza, estendendo l’attività anche alla prevenzione delle irregolarità nel settore del lavoro e alla tutela della salute pubblica.
Le verifiche hanno coinvolto diversi reparti dell’Arma. I militari della Stazione Carabinieri di Soverato hanno operato insieme al Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS), al Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Catanzaro e ai Nuclei Carabinieri Forestale di Davoli e San Vito sullo Ionio.
A completare il dispositivo sono stati la Capitaneria di Porto di Soverato e i tecnici dell’ASP locale, intervenuti per gli accertamenti relativi alle rispettive competenze.
L’attività ha interessato in particolare alcune strutture balneari situate nei territori di Soverato e Montepaone, comprese le attività di ristorazione collegate agli stabilimenti.
Nel territorio di Soverato, durante un’ispezione effettuata presso il ristorante di uno stabilimento balneare, sono state rilevate criticità sotto il profilo igienico-sanitario.
I militari hanno inoltre individuato prodotti di origine animale privi della necessaria tracciabilità e non conformi alle procedure previste dal sistema HACCP.
La merce, per un quantitativo complessivo di 32 chilogrammi, è stata sottoposta a sequestro. Alla struttura sono state contestate sanzioni per 17mila euro ed è stata avviata la procedura per la proposta di sospensione dell’attività.
Un secondo intervento ha riguardato una struttura balneare di Montepaone, sempre in provincia di Catanzaro.
Nel corso degli accertamenti effettuati nel servizio di ristorazione, i Carabinieri hanno rilevato il cattivo stato di conservazione degli alimenti e la mancata applicazione del piano HACCP.
La titolare dell’attività è stata deferita in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. Sul piano amministrativo sono state inoltre contestate sanzioni per 8mila euro.
Gli accertamenti hanno portato al sequestro di 20 chilogrammi di prodotti alimentari, mentre ulteriori 7,3 chilogrammi di carne bovina sono stati sottoposti a blocco sanitario.
Nel complesso, l’attività di controllo ha quindi portato alla luce diverse violazioni riguardanti la conservazione, la tracciabilità e la gestione degli alimenti, confermando l’attenzione delle forze impegnate sul territorio verso le strutture maggiormente frequentate durante la stagione estiva.


















